CRONACA

Ischia, il Comune aggiorna l’elenco degli avvocati

Nuovo avviso pubblico per affidare in economia gli incarichi legali sulla base del precedente disciplinare

Nuovo avviso pubblico per l’aggiornamento dell’elenco degli avvocati. Il Comune di Ischia ha approvato l’atto insieme al disciplinare, allo scopo di affidare in economia gli incarichi di patrocinio legale. La decisione della giunta capitanata dal sindaco Enzo Ferrandino è motivata dall’elevato numero di contenziosi in cui l’ente di via Iasolino è parte convenuta o attrice, per i quali è necessaria la costituzione in giudizio a tutela degli interessi del Comune.

Siccome nell’organico del Comune è assente la figura dell’avvocato preposto all’ufficio legale, gli incarichi da anni vengono affidati a liberi professionisti esterni. Sin dal 2014 l’ente aveva deliberato una “short list” di liberi professionisti alla quale attingere per attribuire tali incarichi. Un nuovo elenco di avvocati venne costituito due anni dopo, approvando il disciplinare e l’avviso pubblico. Adesso l’esecutivo ha inteso confermare proprio quel disciplinare per l’affidamento degli incarichi e il relativo avviso da pubblicare sull’albo pretorio, ovviamente con la precisazione che non costituisce disciplina allo scopo di conferire gli incarichi, in quanto l’amministrazione, si riserva discrezionalmente la facoltà di valutare di volta in volta l’opportunità dell’affidamento dell’incarico anche a professionisti non inseriti nella lista. Il disciplinare comprende 12 articoli: tra l’altro viene specificato che l’elenco di professionisti rimarrà sempre valido fino a quando l’amministrazione non attiverà una nuova procedura.

Vengono anche indicati i corrispettivi per gli incarichi: 400 euro per i giudici innanzi al giudice di pace e alla Commissione tributaria provinciale, 600 euro per i giudizi al Tribunale (compresa la sezione Lavoro e Previdenza), al Tar e alla Commissione tributaria regionale. Per i processi davanti alla Corte d’Appello il compenso è di 900 euro, mentre davanti alla Cassazione si sale a 1500 euro. A ogni cifra va aggiunta l’Iva e la Cpa. In caso di pluralità di giudizi connessi ci sarà una maggiorazione del 10% per ogni successivo giudizio e comunque fino a un massimo di 20 giudizi. Nell’avviso pubblico viene precisato che i liberi professionisti interessati possono presentare istanza all’ufficio del protocollo senza limiti di tempo, secondo le modalità specificate e consultabili sul sito del comune.

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