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Ischia, la truffa corre sul web: spunta una nuova denuncia

L’esposto presentato al commissariato di polizia: si pensava ad una venditrice on line romana, ma in realtà si tratta di una casamicciolese

Vendite sui social, attraverso il marketplace di Facebook, la truffa è dietro l’angolo. Nei giorni scorsi l’ultimo episodio denunciato al Commissariato di Polizia di Ischia. Nei gruppi dei mercatini pubblicati sui social capita davvero di trovare di tutto. Anche delle occasioni. E così un ischitano colpito da alcune scarpe e borse messe in vendita da una ragazza di Roma si è fatto prendere la mano. Dei regali per la propria dolce metà, a prezzi convenienti. Avrà pensato. E così l’uomo, dopo aver mostrato le foto alla moglie, ha contattato la venditrice social. In poco tempo sono arrivati all’accordo: 8 paia di scarpe e delle borse per un totale di 400 euro. Un affare, insomma. E così l’uomo ha effettuato il pagamento alla venditrice social attraverso una ricarica Postepay. 380euro per la merce e 20 euro per la spedizione che sarebbe dovuta avvenire attraverso il corriere Bartolini. Dopo una settimana dal pagamento, però, non è arrivata la merce acquistata ma una mail dal presunto legale della venditrice che si faceva garante della restituzione dei soldi per la merce non ricevuta. Ma con il tempo non c’è stata né la restituzione della somma pagata attraverso la ricarica Postepay né la consegna della merce. Ed a questo punto l’acquirente e sua moglie, da detective informatici, si sono messi sulle tracce della presunta truffatrice. E così in poco tempo e con pochi click hanno scoperto che la donna vive a Casamicciola.

I coniugi truffati sono riusciti a risalire anche ad un parente della donna che ha un’attività commerciale a Casamicciola. E da questi dati sono partiti per sporgere querela presso il Commissariato di Ischia. Insomma una truffa che potrebbe costare davvero cara alla donna che ha provato a metterla in campo. Al momento le indagini sono partite e ben presto i poliziotti potranno interrogare la presunta truffatrice. A lei questa vicenda, potrà costare molto di più rispetto ai 400euro che le sono stati ricaricati sulla Postepay. Per tutti un consiglio: attenzione agli acquisti on line, la truffa è dietro l’angolo. 

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Vincenzo

Ma fare una ricerca su google o tellows no eh?? Mi sembra la basa, poi vi lamentate se vi truffano!!!

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex