CRONACA

Ischia, la Uil Scuola Rua incontra docenti e personale Ata

Lo scorso 10 Ottobre, presso i locali della SMS Scotti, oltre 300 lavoratori del mondo della scuola si sono dati appuntamento per un momento di confronto e di formazione

Il 10 Ottobre scorso presso i locali della SMS Scotti dell’isola d’Ischia, assemblea della Uil Scuola Rua partecipata da oltre 300 tra docenti, personale amministrativo e collaboratori scolastici e che ha visto l’intervento dell’intera filiera organizzativa territoriale (Roberta Vannini, Nicola Cutrignelli, Pasquale Vespa, Emila Sorrentino, Enny Mazzella, Maria Autuoro, Rita Lubrano Lavadera, Peppe Barbieri, Armando Ambrosio, Michele Magnanimo, Daniela Di Iorio, Gaetano Scibelli, Anna Conte, Margherita Di Spigna)e del Segretario Generale Nazionale Giuseppe D’Aprile.

“Oggi siamo sull’isola d’Ischia – dice il Segretario Regione Campania Roberta Vannini – per ascoltare le voci delle nostre Rsu, dei nostri iscritti e di tutte le persone che lavorano instancabilmente per far funzionare il sistema scolastico ogni giorno. Insieme per confrontarci sull’ipotesi del CCNL istruzione e ricerca 2019/21. Il confronto non riguarda solo le discussioni sindacali e contrattuali, ma è un pilastro fondamentale della democrazia e della partecipazione attiva dei cittadini. In questo contesto, è un mezzo attraverso il quale possiamo difendere i diritti del personale della scuola”.

Nicola Cutrignelli, Responsabile dell’area flegrea e delle isole d’Ischia e Procida, sottolinea: “Ogni giorno raccogliamo le storie di tanti lavoratori che vivono uno stato di malessere, fisico e psicologico, prolungato per le tante problematiche (ad esempio: per il personale di ruolo docente ed Ata, i pochi spiccioli del fondo d’istituto erogati con oltre due mesi di ritardo; soliti tempi lunghi per incarichi annuali da prima fascia assistenti amministrativi, tecnicie collaboratori scolastici e graduatorie docenti GPS e GAE in continua evoluzione tra revoche, rettifiche e nuove pubblicazioni; l’aumentare a dismisura di incombenze burocratiche e mansioni; precari che ancora sono in attesa degli emolumenti di Giugno). Tutto questo con stipendi, che sotto il peso dell’inflazione galoppante, sono al limite dell’indigenza e sempre meno dignitosi ed un comparto, come quello della scuola che, di volta in volta, subisce limature e tagli”.

Preciso ed efficace il report effettuato da Pasquale Raimondo, della Segreteria nazionale Uil Scuola Rua, che ha incentrato il proprio intervento sulle poche note positive e le tante criticità sulla parte normativa, che ricordiamo la Uil Scuola Rua non ha sottoscritto, che riguardano il nuovo contratto nazionale nel quale, buona parte delle figure professionali, vengono penalizzate in quanto all’aumento delle mansioni non corrisponde una vera e convincente valorizzazione dal punto di vista economico.

La chiusura è stata affidata al Segretario Generale Nazionale Giuseppe D’Aprile che ha detto: “È stato un anno di lavoro complesso, intenso e ricco di sfide che abbiamo affrontato sempre insieme, con rispetto e coerenza. Grazie ai nostri quadri sindacali, alle nostre Rsu, agli iscritti e a tutti coloro che fanno funzionare le scuole ogni giorno con passione e senso di responsabilità. Ritorniamo a parlare della parte normativa del nuovo contratto nazionale – continua D’Aprile – perché tutti dobbiamo essere consapevoli dei tanti elementi peggiorativi, a fronte dei pochissimi migliorativi, che sono stati inseriti e che hanno comportato la nostra mancata sottoscrizione. Seguendo il nostro modo di agire, “Nelle Scuole tra la gente” stiamo incontrando tanti lavoratori che hanno necessità di confrontarsi ed avere dei riferimenti adeguati e noi anche ad Ischia mettiamo la faccia e non ci tiriamo indietro”.

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