ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Ischia e l’ansia da decreto, GIACOMO PASCALE «Attendiamo fiduciosi dopo il grande sforzo profuso»

«Siamo in attesa del testo del decreto. Siamo fiduciosi e ottimisti sul fatto che siano stati tenuti in considerazione i contributi che abbiamo dato, sulla conoscenza del territorio e le sue problematiche. Per ora non ci sono indiscrezioni sul testo, che sarà reso pubblico il prossimo lunedì.  L’auspicio è ovviamente che non siano stati stravolti i suggerimenti dei Comuni, e che affronti concretamente i problemi, dalle norme fiscali, alle proroghe, all’assetto finalizzato alla ricostruzione. Anche la Regione ha avanzato proprie osservazioni. Insomma, la bozza di decreto inviata in Consiglio dei Ministri è stata quanto più largamente condivisa, così come aveva chiesto il Presidente Conte. Sulla scorta delle dichiarazioni di quest’ultimo non possiamo che nutrire una certa fiducia: il premier ha detto che vuole scrivere la parola fine agli annosi problemi di Ischia per poi pensare alla ricostruzione. Poi è ovvio che tra il dire e il fare servono le norme e la possibilità di applicarle. Noi siamo certi di aver prodotto il massimo sforzo nelle nostre possibilità e devo ringraziare la mia struttura, il vicesindaco Miragliuolo, il consigliere Michele De Siano, i funzionari Salvatore Mele, Domenico Barbieri, Alessandro Dellegrottaglie dell’Utc, Lucrezia Galano dell’ufficio legale. Tutti hanno dato il massimo, lavorando anche di notte, per dare un contributo altamente professionale in tempi rapidissimi: un lavoro che è stato molto apprezzato da chi di dovere perché abbiamo dimostrato un’alta preparazione nei molteplici aspetti toccati dal decreto. Sulle tempistiche influisce anche il fatto che nel provvedimento saranno comprese anche le misure per Genova, colpita dal crollo del ponte, dunque un’altra problematica che investe a vari livelli le istituzioni. Io posso rispondere dell’impegno profuso da me e dai miei collaboratori, non del risultato finale quando questo non dipende da me. Attendiamo e vediamo».

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close