Statistiche
ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5POLITICA

Ischia e le Ztl, le telecamere restano spente: arriva l’ennesima proroga

A questo punto chiamatela, se volete, “The never ending story” e cioè la storia infinita. Perché nemmeno il tempo di interrogarci sui possibili effetti di un countdown arrivato alla fine che subito è arrivata la nuova pezza a colori che a questo punto pone un interrogativo inquietante (anche se agli ischitani non dispiacerebbe affatto che questo andazzo proseguisse sine die): quando entreranno in funzione le videocamere di sorveglianza chiamate a sostituire vigili urbani ed anche pilomat nelle zone a traffico limitato del Comune di Ischia?

Quando furono varate lo scorso anno, tutti immaginavano che non sarebbero mai state battezzate a ridosso delle elezioni amministrative e tutto sommato ci poteva pure stare: per l’amministrazione uscente, guidata all’epoca da Giosi Ferrandino, sarebbe stato un congedo da “karakiri” e dunque non se ne fece nulla. Da quel momento si è andati avanti a botta di proroghe per il cosiddetto periodo di esercizio: se arrivati all’autunno si pensava che tutti i dispositivi non fossero ancora rodati alla perfezione (in particolare l’inserimento dei numeri di targa dei mezzi autorizzati all’interno dei sistemi informatici) adesso francamente la situazione comincia a diventare imbarazzante. Cambia il suonatore – ossia il comandante dei vigili, da Giovan Giuseppe Pugliese a Chiara Boccanfuso – ma la musica rimane sempre la stessa. L’ultima proroga era stata prevista a dicembre e sarebbe dovuta scadere domenica scorsa, 7 gennaio. Il condizionale, ovviamente, è d’obbligo.

Nella giornata di ieri il comandante Boccanfuso ha emesso una nuova ordinanza con cui dopo aver ricordato l’ordinanza n. 112/17 con cui si stabilivano gli orari di esercizio delle zone a traffico limitato oltre alle deroghe ed ai tempi di preesercizio del sistema automatico di rilevamento delle stesse, scrive e dispone che “si rende necessario prolungare il periodo di preesercizio delle apparecchiature telematiche di rilevamento delle infrazioni di accesso al fine di consentire all’ufficio preposto di procedere alla stampa ed al rilascio delle autorizzazioni richieste e ad eseguire una adeguata pubblicità”. Da qui la decisione di ordinare che “il periodo di preesercizio del sistema di controllo telematico delle apparecchiature di rilevamento delle infrazioni d’accesso alle ZTL è protratto fino a tutto il 15 febbraio 2018”. Nella speranza che possa essere il termine ultimo, anche se ormai non ci meraviglieremmo affatto di un nuovo, ennesimo differimento.

Gaetano Ferrandino

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x