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Mare eccellente a Ischia per l’estate 2019. L’Arpac: “isola con la migliore acqua”

Resi noti i dati relativi alla balneazione. Tutta l’isola ha ottenuto risultati positivi

Il mare che circonda l’isola di Ischia è eccellente. L’ha stabilito l’Arpac – agenzia regionale per l’ambiente della Campania – che ha diffuso i dati relativi alla balneabilità delle zone costiere per la stagione balneare 2019. Il risultato per le acque dell’isola è da record: “Eccellente”. Tutto il mare che circonda Ischia non solo è balneabile ma risulta anche pulito.  

Per la balneabilità della stagione 2019 è stata definita ai sensi della nuova norma, con la delibera regionale n.881 del 19.12.2018 (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n.101 del 31 Dicembre 2018), sulla base dei controlli eseguiti da ARPAC dal 1° aprile al 30 settembre delle ultime quattro stagioni balneari (2015-2016-2017-2018). Il giudizio di idoneità di inizio stagione balneare, espresso in delibera, deriva dall’analisi statistica degli ultimi quattro anni di monitoraggio in base agli esiti analitici di solo 2 parametri batteriologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. Tali parametri sono stati considerati dall’organizzazione Mondiale della Sanità indicatori di contaminazione fecale più specifici rispetto a quelli (Coliformi totali, Coliformi fecali, Streptococchi fecali, Salmonella, Enterovirus, pH, fenoli, tensioattivi, oli minerali, ossigeno disciolto, colorazione e trasparenza) ricercati con la vecchia normativa, il DPR 470/82. Le acque di balneazione sono state così classificate secondo le classi di qualità previste dalla norma: Scarsa, Sufficiente, Buona, Eccellente. In ogni caso i tecnici regionali eseguiranno i controlli in tutti i punti della rete di monitoraggio e in quelli di campionamento aggiuntivi, secondo il calendario regionale prestabilito, a partire dal mese di aprile (prelievo prestazionale) e per tutta la stagione balneare dal primo maggio fino al 30 settembre. Il mare che circonda l’isola ha ottenuto, nella sua interezza, il risultato di “Eccellente”.   

Le buone notizie in vista della nuova stagione estiva non riguardano solo l’isola di Ischia. Le acque di tutta la costa di Napoli, dal lungomare fino a capo Posillipo (Gaiola esclusa), secondo gli ultimi rilievi dell’Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania), risultano classificate come “eccellenti”. Risultano classificate come eccellenti, dunque balneabili, le acque di Nisida, Trentaremi, Marechiaro, Punta Nera, Capo Posillipo, Posillipo, Donn’Anna, Lungomare Caracciolo, via Partenope. Considerato «buono» lo specchio d’acqua di piazza Nazzario Sauro e scarso quello di Pietrarsa, nella zona di Napoli est. Promosso il mare del Cilento. Basta scorrere le classificazioni delle acque di Camerota, Agropoli, Capaccio, Pollica, Centola, che comprende anche Palinuro, alle quali si aggiungono quelle di Eboli e di buona parte della provincia di Salerno, tra cui Vietri sul Mare, Sapri. Tutte eccellenti, buone e sufficienti. Top il mare della Costiera amalfitana e della Penisola sorrentina: Amalfi, Malori, Minori, Vico Equense, Sorrento, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, ma anche Positano, Ravello, così come le isole: Ischia, Procida e Capri. 

Ma non tutte le acque della Campania sono eccellenti. Secondo la delibera regionale vanno dichiarate “acque non adibite all’uso balneare e in divieto permanente” tutti i restanti tratti di costa non compresi nelle acque di balneazione, quali foci di fiumi o canali non risanabili, collettori, aree portuali, aree marine protette e servitù militari. Sull’isola di Ischia, quindi, le aree in prossimità dei porti di Ischia, Casamicciola, Forio, Serrara Fontana e Lacco Ameno, non sono balneabili. A Napoli, tra le acque off limits, risultano quelle del Porto (nei pressi di piazza Nazzario Sauro), la zona militare di Nisida, l’area della colmata di Bagnoli, tutto il litorale di Bagnoli, la zona del porto di Mergellina, l’area della marina protetta della Gaiola, il Porto di Napoli e San Giovanni a Teduccio. Fuori dai confini cittadini sono compresi negli specchi d’acqua vietati le zone dei porti di Capri, Bacoli, Massa Lubrense, Monte di Procida, il porto di Piano di Sorrento e così il Granatello di Portici, Pozzuoli e i porti di Procida (Chiaiolella, lato Sud, lato Nord e l’area protetta Vivara). Così come i porti di Marina di Stabia e Castellammare di Stabia.  

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