Statistiche
ARCHIVIO 2ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Ischia e i numeri sui milioni spesi nel gioco, ecco la verità

Egregio direttore,

ho letto solo i numeri riportati con enfasi dalla stampa e mi sono rifiutato di leggere il resto.

Fermo restando che la LUDOPATIA è una tragedia e che si è fatto poco o nulla per contrastarla, perché allo Stato Conviene, eccome se conviene, non c’è bisogno di leggere male i dati, ingigantendoli, perché sono già tragici nella realtà. Sono uscito dal settore, dove ho avuto incarichi direttivi per molti anni e non ne voglio più sapere, ma le bugie, comunque, non sono tollerabili.

Gli importi che leggo, sono una enormità.

Si fa credere al lettore che gli ischitani hanno preso dalle loro tasche 60 milioni di euro, per inserirli nelle macchinette SLOT e VLT. A parte che risulta evidente a chiunque dotato di un poco di raziocinio, l’assurdità di un dato simile, per il semplice fatto che questi soldi, nelle tasche dei giocatori isolani, in un anno, NON CI SONO AFFATTO!

Ads

C’è un errore di fondo, che proviene dall’estrapolazione dei dati del giocato, che è formato da due componenti il vero e proprio giocato (soldi effettivamente “spesi” dal giocatore) e rigiocato (i crediti giocati, ossia somme vinte e nuovamente giocate in prosieguo del gioco), ma non solo, in questi numeri pubblicati, non si tiene conto delle vincite redistribuite (soldi vinti e quindi “restituiti” ai giocatori e magari, giocati nuovamente); soldi “redistribuiti” in modo non equo, in quanto nel gioco, c’è chi vince e c’è chi perde e questo , mi pare ovvio…

Ads

Cerchèrò di essere chiaro e sintetico, senza farvi perdere nei numeri. Nel folle conteggio, che ha portato alle cifre che leggo, sono stati conteggiati i soldi inseriti nelle SLOT e i soldi complessivi del rigiocato nelle VLT. Errore chiaramente non voluto, ma che ha distorto i termini del problema. Possiamo comunque partire da questi numeri per determinare quanto effettivamente PERSO complessivamente nel gioco, con un semplice esempio, prendendo il caso di FORIO, con dati separati tra SLOT e VLT.

Il programmino diffuso in rete, ci dice che solo a Forio, sono stati giocati 19,7 milioni di euro nelle VLT e 5,6 milioni di euro nelle SLOT (AWP) bene… Premesso, che come detto sopra, nelle VLT il dato si riferisce al rigiocato, che è circa 2,1 volte (il doppio) dei soldi realmente inseriti in una VLT SPIELO e 1,5 volte (una volta e mezzo) i soldi realmente inseriti in una VLT NOVOMATIC, voglio ignorare questo RILEVANTE PARTICOLARE e ragionare su questi numeri, per linearità di calcolo, in quanto nelle VLT, i soldi che lo Stato incassa sono calcolati proprio sul rigiocato (mica sono fessi….!). Premesso anche che i conti non si fanno a senso unico, ma vanno conteggiate anche le vincite che sono in percentuale media dell’85% nelle VLT e del 70% nelle SLOT (AWP), il calcolo, in linea di massima è il seguente:

VLT (Videolottery)

19,7 milioni – vincite (85%) 16,7 milioni = 3 milioni (15%)

Senza scendere nel calcolo, il 5,80% del rigiocato va allo Stato (PREU) e la somma rimanente viene ripartita, in linea di massima nel seguente modo: 50% al Concessionario (in Italia ce ne sono 12)  e 50% ripartita a sua volta tra Esercente e Gestore, che sopportano tutti i costi.

SLOT (AWP)

5,6 milioni – vincite (70%) 3,92 milioni = 1,68 milioni (30%) (Di questo, il 19,30% va allo Stato (PREU) e il restante 10,70% viene ripartito tra Noleggiatore e Esercente in proporzioni variabili, figure che sostengono tutti i costi.

Complessivamente, quindi, non parliamo di 19,7+5,6= 25,30milioni, ma di 4,68 milioni che costituiscono la perdita complessiva del gioco VLT e SLOT a Forio

Fatevi il conto sull’isola……… Siamo intorno ai 10 milioni complessivi! La sesta parte dello scoop giornalistico.

Quindi parliamo di 263,00 euro pro-capite annui e non 1.429,00 euro pro capite, conto comunque sballatissimo per tantissimi motivi.

Le soluzioni per mettere ordine e razionalizzare il sistema, riducendo i danni anche del 60/80% ci sono eccome, basta applicarle, ma questo è un altro discorso e sono pronto a parlarne, dopo 10 anni nel settore. Tanto si doveva oggi, per correttezza e onor del vero. Vi dico inoltre, che il silenzio dei Concessionari e dei Monopoli, la dice lunga sulle distorsioni esistenti e questo è un altro interessantissimo capitolo.

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x