CRONACAPRIMO PIANO

Ischia cambia commissario: al via la fase Feola

Giovanni Legnini lascia l’incarico di Commissario per la ricostruzione di Ischia. Al suo posto subentra Marcello Feola, chiamato a gestire una fase delicata. La nomina, decisa senza confronto, porta la firma di Edmondo Cirielli

Di Antonio Iacono

Marcello Feola è il nuovo Commissario straordinario per la ricostruzione di Ischia. Succede a Giovanni Legnini, che ha guidato l’isola nella fase post-sisma del 2017 e post-frana del 2022. La nomina è stata firmata dal ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci su proposta di Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia e già candidato alla presidenza della Regione Campania.

Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia

Il cambio di commissario ha suscitato sorpresa e perplessità sul territorio: i altri sindaci dell’isola, le associazioni locali, gli enti e molti cittadini hanno dichiarato di non essere stati ascoltati e di essere stati esclusi dal processo decisionale. Il passaggio di consegne avviene senza un confronto formale con i Comuni e senza un periodo di affiancamento con Legnini, aumentando la responsabilità di Feola nel garantire continuità operativa e gestione ordinata dei cantieri e dei progetti già avviati.

Sotto la guida di Giovanni Legnini, Ischia aveva visto partire decine di cantieri e l’erogazione di centinaia di milioni di euro per la ricostruzione di edifici pubblici e privati danneggiati dal sisma e dalla frana. Tra gli interventi principali vi erano la riduzione del rischio idrogeologico, la gestione delle delocalizzazioni abitative e la messa in sicurezza del territorio.

Grazie a questo lavoro, l’isola aveva recuperato credibilità istituzionale dopo anni di ritardi e attese da parte dei cittadini. Le procedure avviate e i fondi stanziati rappresentano oggi una base solida su cui il nuovo commissario dovrà operare per garantire il completamento dei progetti e il rispetto delle normative urbanistiche e tecniche.

Ads

Marcello Feola, 61 anni, è professore aggregato all’Università degli Studi di Salerno, dove insegna Istituzioni di Diritto pubblico e Diritto dell’Urbanistica e dell’Ambiente. Ha ricoperto incarichi istituzionali di rilievo, come commissario del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e ha partecipato a commissioni ministeriali e osservatori per lo sviluppo territoriale.

Ads

La sua esperienza nel diritto amministrativo e nella gestione di grandi progetti lo prepara ad affrontare il complesso panorama della ricostruzione di Ischia, dove è necessaria non solo competenza tecnica ma anche capacità di coordinamento tra enti locali, Regione e Governo centrale.

Feola eredita una situazione complessa: cantieri attivi, progetti già finanziati e interventi avviati che richiedono supervisione continua. Tra le priorità del nuovo commissario vi saranno il coordinamento dei lavori, il rispetto delle scadenze e delle normative, la gestione trasparente dei fondi e la comunicazione costante con le comunità locali.

La ricostruzione dell’isola entrerà in una fase cruciale. Garantire la continuità dei progetti e il rispetto delle esigenze dei cittadini sarà fondamentale per consolidare i risultati ottenuti finora. La capacità di Feola di adattarsi rapidamente, di coordinare le istituzioni e di mantenere alta l’attenzione sulle priorità operative determinerà il successo della fase che ora inizia.

Il cambio di commissario ha sorpreso molti sul territorio. I sindaci dell’isola, le associazioni locali e numerosi cittadini hanno sottolineato di non essere stati ascoltati e di essere stati esclusi dalle decisioni. Tra le voci locali più attente vi è il sindaco di Forio, Stani Verde, unico esponente di Fratelli d’Italia sull’isola, che aveva suggerito un passaggio graduale del commissario per garantire continuità e confronto con Legnini, ma la proposta non è stata accolta da Edmondo Cirielli, esponente dello stesso partito.

Il compito di Feola sarà dunque anche quello di costruire relazioni efficaci con tutti gli attori del territorio, assicurando trasparenza e rapidità nella gestione dei progetti. L’obiettivo rimane chiaro: portare a termine la ricostruzione, garantire la sicurezza del territorio e completare gli interventi già pianificati, evitando interruzioni o ritardi che potrebbero compromettere il progresso raggiunto negli ultimi anni.

Mentre Marcello Feola avvia la sua nuova missione, l’isola di Ischia e i suoi cittadini non possono dimenticare il lavoro di Giovanni Legnini. In anni difficili e complessi, Legnini ha saputo guidare la ricostruzione con competenza, equilibrio e grande dedizione, mettendo sempre al centro la sicurezza e il benessere delle comunità colpite.

Stani Verde, sindaco di Forio

Gli ischitani lo ricordano non solo come un tecnico straordinario, capace di gestire cantieri complessi e fondi pubblici con rigore e trasparenza, ma anche come un uomo di grande umanità. La sua capacità di ascoltare, comprendere le esigenze dei cittadini e affrontare le difficoltà con pazienza e serietà lo ha reso un punto di riferimento per l’isola, un vero servitore dello Stato che ha saputo coniugare professionalità e attenzione alla persona.

Per anni, Giovanni Legnini ha portato Ischia fuori dal rischio di ritardi e inerzia, imprimendo alla ricostruzione un ritmo concreto e affidabile. Gli ischitani oggi gli rivolgono un sentito ringraziamento: per la competenza, per l’impegno, per la dedizione instancabile e per il cuore con cui ha servito la comunità.

Il suo lavoro resterà un’eredità preziosa, una base solida su cui Marcello Feola potrà costruire la nuova fase della ricostruzione, ma soprattutto un esempio di come passione, professionalità e umanità possano trasformare l’azione dello Stato in un atto concreto di cura per le persone.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio