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Ischia, i palazzi prendono vita con forme e colori: performance di Matthew Watkins per Sant’Anna

ISCHIA. Sarà un tripudio di forme e colori, luci e fantasia. Perché Matthew Watkins, esponente riconosciuto tra i più autorevoli della nuova corrente di “mobile digital art”, trascinerà il pubblico in un mondo immaginifico, frutto della sua immaginazione e degli spunti dell’ottantaseiesima edizione della Festa a mare agli Scogli di Sant’Anna, l’evento clou dell’estate di Ischia.
Si chiama “Live Light Painting for Sant’Anna” la performance di digital art che sabato 21 luglio, a partire dalle 21, trasformerà il piazzale aragonese del borgo di Ischia Ponte in un luogo fantasy, con omaggio alla santa protettrice delle partorienti, alla musica e alla canzone napoletana, che quest’anno è il filo conduttore dell’evento  diretto da Cenzino Di Meglio. Watkins “dipingerà” suggestioni con le dita sull’Ipad: illustrazioni e animazioni in presa diretta coloreranno alcuni palazzi storici del borgo, davanti agli occhi di grandi e piccini.
“Amo tantissimo Ischia, è un luogo eccezionale per fare arte. L’identità della Festa di Sant’Anna, con le sue tradizioni, mi ha colpito molto: sono onorato di aver potuto dare il mio contributo realizzando il manifesto ufficiale (con i volti iconici della musica partenopea sullo sfondo del castello aragonese, n.d.r.) e di produrmi in una nuova performance nell’incanto di Ischia Ponte”.
Nato a Manchester ma cresciuto a Toronto,  in Canada, Watkins vive e lavora da 20 anni in Italia. Laureato all’Ontario College of Art in “Communication and Design”, ha lavorato in campo pubblicitario, della comunicazione e del marketing e attualmente si occupa di consulenza d’impresa: tra i suoi clienti aziende nazionali e internazionali. Ma è certamente nel campo della mobile art che ha espresso il suo immenso talento, esponendo in mostre personali e collettive in molte città tra cui New York, San Francisco, London, Leeds, Verona (Museo civico di storia naturale), Bari, Milano e Amburgo (Museum für Kunst und Gewerbe). Hanno raccontato i suoi lavori, tra l’altro, Wired, Washington Post, Daily Mail e Daily Telegraph e  GQ.  Relatore in master universitari e corsi post laurea, è appena tornato dalla Cina, dove per tre mesi ha insegnato arte, design e tecnologia. Continua dunque il “countdown” per la serata del 26 luglio, quando – a partire dalle 21 – sfileranno le cinque barche allegoriche in gara, legate ciascuna a un periodo storico dalle origini ai giorni nostri, e realizzate da altrettante associazioni del territorio (Pro Perrone, Isola dei Misteri di Procida, Pro Loco Lacco Ameno, Premio Ischia di Architettura Pida, Fantasynapoli/Arti e Mestieri).  A seguire, incendio simulato del Castello aragonese, secondo tradizione, e spettacolo piromusicale.

 

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