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Ischia, pessimismo in salsa gialloblu

ISCHIA. Quando perdi ben quattro partite consecutivamente c’è poco da essere ottimisti, questo è certo. Ma la situazione dell’Ischia preoccupa ancor di più, sarebbe riduttivo limitare le valutazioni soltanto ai risultati raccolti nell’ultimo mese. Zero punti, zero gol e quattro figuracce con avversari di ogni livello. Da Lecce e Casertana, squadre che lottano per la vittoria del campionato e che in effetti rappresentavano ostacoli proibitivi, ad Akragas e Melfi, che lottano per lo stesso obiettivo dell’Ischia e che hanno vinto in maniera
troppo agevole i due scontri diretti contro i gialloblù. Al di là dei risultati, quindi, è proprio il momento dell’Ischia a preoccupare, considerate le prestazioni scadenti offerte dalla squadra che da un mese proprio non riesce a dare segnali incoraggianti all’ambiente.
QUOTAZIONI IN CALO. E, soprattutto, ci sono avversari che stanno iniziando a correre ed altri che hanno ripreso a vincere. In questo senso l’Ischia, nelle gerarchie per la corsa salvezza, in questo momento sembra essere all’ultimo posto. Questo, ovviamente, non considerando la Lupa Castelli Romani che si sta rivelando un paracadute fondamentale e che, salvo clamorose rimonte che appaiono veramente impensabili, retrocederà come ultima del girone. A parte l’Ischia, tutte le squadre che lottano per la salvezza hanno dato dei segnali di risveglio. L’Akragas è la squadra che ha ottenuto più punti nell’intero girone C nelle ultime
sei partite, con cinque vittorie ed un pareggio, tirandosi così fuori dalla bagarre play-out. A fermare la corsa dei siciliani ci ha pensato la Juve Stabia, dando così un forte segnale al campionato con tre punti scaccia
fantasmi. Sembrava in difficoltà  il Monopoli, almeno fino a due giornate fa: poi sono arrivati quattro punti in
due gare in trasferta sui campi di Melfi e Paganese, giusto per dimostrare di esserci. Catanzaro e Catania sono in difficoltà, vero. Nelle ultime cinque tre punti per i calabresi e due per i siciliani, veramente in caduta libera. Ma si tratta di due squadre importanti e due società blasonate, che certamente hanno tante carte da giocarsi in questo finale di stagione. Il Melfi, tra quelle che lottano per la salvezza, sembrava e sembra la più debole ma domenica ha dato un segnale importante andando a pareggiare a Lecce. E poi c’è il Martina Franca, che si è d’improvviso svegliata con due vittorie consecutive e ora tallona l’Ischia ad un solo punto. In questo scenario, i gialloblù di Di Costanzo perdono posizioni e quotazioni in chiave salvezza essendo l’unica squadra che ancora non riesce a dare alcun segnale di risveglio in questo periodo. L’Ischia, nelle ultime
quattro partite, ha perso 4 punti dal Melfi, 7 dal Martina Franca, 5 dal Monopoli e 9 dall’Akragas, perdendo
ufficialmente il treno per la salvezza diretta. Resta da inseguire quello per i play-out,  con l’incubo penultimo posto che è dietro l’angolo.

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