ISCHIA PONTE DEDICA UN MONUMENTO METALLICO AL CAVALLUCCIO MARINO DI FELICE MEO

cavalluccio marino per gli ischitani ed in particolare per i pescatori dell’isola, è stato sempre ritenuto un pesce di riguardo proprio al limite della…aristocrazia…marina, per le sue caratteristiche al di fuori della normalità ittica. Lo si è preso sempre a modello per marchi, simboli, riproduzioni artistiche, tatuaggi, denominazioni di ristoranti (lo storico ristorante il Cavalluccio Marino di Zio Tito sulla salita dell’Addolorata a Ischia) ed alberghi e per mostre o esemplari essiccati da museo. Il mare ha sempre rappresentato per l’uomo, così come gli spazi infiniti del cielo, una fantastica avventura, di cui la storia marittima conserva dei punti di riferimento obbligati proprio nei Musei Marittimi. Un patrimonio immenso cristallizzato dall’evoluzione delle civiltà passate, attraverso le vie degli oceani, in cui uomini e navi sono stati per secoli i grandi protagonisti di straordinarie avventure. Storie fantastiche che oggi possono essere rivissute e approfondite da suggestive testimonianze o memorie storiche, conservate in prestigiosi musei o in altri molto più modesti, spesso gestiti da personale volontario, proprio come il Museo del Mare di Ischia Ponte, situato nel Palazzo dell’Orologio. Il caratteristico percorso nelle sale del Palazzp dell’Orologio nell’antico Borgo di Celsa, porta il visitatore indietro nel tempo, grazie ai numerosi reperti gelosamente conservati, frutto di numerose immersioni di sub e amanti del mare che li hanno riportati alla luce. Così oggi, in questo piccolo ma ricco tempio del mare, si possono ammirare polene in legno del XX secolo che ornavano la prua di velieri, telegrafi, chiesuole, solcometri, inclinometri, campane da nebbia, fanali di fonda, di testa e di via. Ex voto raffigurante bastimenti salvati da pericolo certo, ruote di timone, modelli di imbarcazioni, cartoline d’epoca dell’isola e dei suoi pescatori. Oggetti per la pesca, attrezzi dei maestri d’ascia, argani, ancore, reperti archeologici e tanti altri che hanno caratterizzato l’epoca romana del II e III secolo dopo Cristo. A guardia di tutto ciò, vi è proprio un cavalluccio marino che fa bella mostra di se sul marciapiede davanti al Museo del Mare ad Ischia Ponte. E’ una scultura in metallo opera dell’artista Felice Meo.
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