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Ischia pronta ai test rapidi: la “carica” dei duemila

Il Comune capofila ha predisposto l’iter per sottoporre all’esame un gruppo di cittadini. Si partirà da categorie “a rischio” come vigili urbani e guardia costiera: location il Palazzetto dello Sport

Dopo Casamicciola Terme, e dopo la lunga attesa da parte di altri quattro Comuni (Ischia, Barano, Forio e Serrara Fontana) che ne avevano acquistato cinquemila pezzi rimasti però bloccati in terra cinese, adesso la macchina dei test rapidi sulla nostra isola si rimette nuovamente in moto. Si parte anche ad Ischia, dove l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino dispone di duemila test con i quali si potrà verificare – sempre con le percentuali di errore ormai note a tutti – lo stato di salute di parte dei cittadini del Comune capifila.

Ovviamente il protocollo prevede un ordine di categorie che saranno sottoposte all’esame e come da prassi si parte dai soggetti che per motivi di lavoro sono maggiormente esposti al contatto quotidiano con la gente. In testa a questa graduatoria figura il personale della polizia municipale, che sarà seguito da quello dell’ufficio circondariale marittimo guidato dal t.v. Andrea Meloni. Se a Casamicciola la location era stata individuata a Piazzale dell’Ancora, dove era stata allestita una apposita tenda triage, a Ischia il quartier generale sarà allestito a Fondobosso, presso il palazzetto dello Sport “Federica Taglialatela”. E’ proprio per questo motivo che personale specializzato ha iniziato le operazioni di igienizzazione e sanificazione dell’impianto sportivo, per renderlo praticabile in assoluta sicurezza.

Abbiamo detto di vigili e militari della guardia costiera, poi è presumibile che il test sarà effettato sempre con soggetti che per motivi di lavoro hanno un numero maggiore di contatti (impiegati dei supermercati, delle attività commerciali rimaste aperte al pubblico anche durante la Fase 1 ecc.) anche se è intenzione del sindaco Ferrandino e dei suoi avere un confronto con i medici di base per stabilire anche una rete di controlli: un sistema, questo che di fatto consentirebbe anche uno screening del territorio magari non scientifico ma certo più attendibile. Il rituale sarà lo stesso, gli interessati si presenteranno a scaglioni ed attenderanno direttamente sul posto l’esito del test, che dovrebbe arrivare nel breve volgere di pochi minuti. A prendersi cura delle operazioni sarà uno staff medico composto da Bernardo De Martino, Iolanda Lucibello e dai dottori e consiglieri comunali Pasquale Balrstrieri e Titti Lubrano Lobianco. Lo staff dovrebbe operare a titolo gratuito. I test potrebbero partire già in questo fine settimana o

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