ISCHIA Definizione agevolata dei tributi, la proposta di FdI

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato una proposta formale indirizzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Ischia per inserire all’ordine del giorno della prossima seduta la discussione sull’adesione alle agevolazioni previste dalla Legge di Bilancio 2025 in materia di definizione agevolata dei tributi. La normativa, approvata lo scorso 30 dicembre, consente infatti agli enti locali di adottare un regolamento specifico che permetta ai contribuenti di estinguere i propri debiti nei confronti del Comune beneficiando della riduzione – o, in alcuni casi, dell’eliminazione – di interessi e sanzioni. Si tratta di una misura pensata per offrire un’opportunità di regolarizzazione a cittadini e imprese che, per difficoltà economiche o per altre circostanze non imputabili alla loro volontà, non sono riusciti a mettersi in regola con i pagamenti nei tempi previsti.
Secondo i consiglieri proponenti, l’applicazione della misura potrebbe riguardare l’insieme dei tributi comunali non ancora riscossi, comprese le sanzioni derivanti da violazioni al codice della strada, sia nei casi ancora in fase di accertamento sia in quelli già affidati alle procedure esecutive. L’unica esclusione prevista riguarda l’addizionale comunale Irpef. I firmatari della proposta sottolineano come l’introduzione della definizione agevolata possa produrre un duplice effetto positivo: da un lato rappresenterebbe un sostegno concreto per contribuenti e attività economiche, offrendo la possibilità di sanare situazioni debitorie accumulate negli anni; dall’altro consentirebbe all’ente comunale di accelerare il recupero delle somme dovute, con un possibile incremento delle entrate e una riduzione del contenzioso ancora pendente. Alla luce delle competenze attribuite al Consiglio Comunale in materia di regolamenti e tributi locali, i consiglieri di Fratelli d’Italia chiedono quindi che la proposta venga inserita nel prossimo ordine del giorno, così da consentire all’assemblea di avviare la discussione e valutare l’eventuale adozione del provvedimento.





