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Ischia, prosegue lo “tsunami” delle strisce blu

Sulle strade paurosamente dissestate del Comune di Ischia prosegue frenetica e senza sosta l’attività di rifacimento della segnaletica stradale relativa alle famigerate strisce blu. Si tratta di un’”onda” anomala che ormai non risparmia nessuna strada e che sta invadendo l’intera rete viaria. E dopo che nei giorni scorsi abbiamo mostrato la vergogna delle strisce a pagamento pitturate sulle strade gruviera senza che prima venissero messe in sicurezza e sulle quali quotidianamente rischiano incidenti pedoni, automobilisti e scooteristi, stamattina alcuni cittadini ci hanno fatto notare l’ennesima indecenza. Mentre le strisce blu e quelle bianche tratteggiate al loro fianco risultano patinate e luccicanti, la maggior parte delle strisce pedonali sono sbiadite e quasi invisibili. Come all’esterno della scuola media “Giovanni Scotti”. Anche qui strisce pedonali a momento del tutto cancellate dal tempo e strisce blu che quasi abbagliano gli occhi tanto vistoso è il loro colore: assurdo! La cosa vergognosa è che queste strisce pedonali, attraversate ad ogni ora del giorno da centinaia e centinaia di studenti, oltre ad essere quasi invisibili, sono tracciate su di un tratto di strada che al momento risulta anche dissestato: da non credere.

L’assurdità delle strisce blu patinate e luccicanti che stridono vergognosamente con le strisce pedonali ormai quasi del tutto invisibili, dimostra che per gli amministratori comunali di Ischia, capitanati dal duo Ferrandino, Giosi&Enzo, sulle nostre strade prima della sicurezza dei cittadini, vengono gli affari d’oro legati alla sosta a pagamento la cui gestione è stata anche privatizzata per la gioia delle casse della ditta che si è aggiudicata l’appalto. Personalmente sono orgoglioso di avere sempre combattuto la sosta a pagamento lungo le nostre strade che ritengo una furto legalizzato perpetrato ai danni dei cittadini. E sono orgoglioso che con il PCIM-L, l’unico partito che da sempre e’ al fianco del popolo ischitano, quando oltre quindici anni fa furono introdotte, fummo gli unici a scendere in piazza per contrastare l’imposizione di un’ingiusta gabella ai danni degli automobilisti. Intanto non ci resta che chiedere con forza all’Amministrazione comunale di Ischia di dare priorità al rifacimento delle strisce pedonali, altro che strisce blu.

Gennaro Savio

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