Ischia protagonista a Linea Verde

Ischia è stata la protagonista della nuova puntata di “Linea Verde”, andata in onda ieri alle 12.20 su RaiUno. Il viaggio è partito dal Porto per raggiungere Ischia Ponte, luogo simbolo dove si fondono storia, natura e arte: il “cuore verde” dell’isola, il Castello Aragonese, ecosistema unico fatto di giardini, orti e vigneti. Arrivando a Barano, nella parte sud-est dell’isola, i conduttori sono entrati in una piccola azienda agricola, dove Filippo, un contadino “custode”, ha illustrato il processo della coltivazione e della raccolta di ortaggi e frutta. Tappa poi a Forio, dove, passeggiando tra piccoli viali, ruscelli e piante di ogni tipo, hanno scoperto la magia dei Giardini La Mortella, uno dei tesori botanici più straordinari d’Europa, facendo conoscere ai telespettatori anche il “mazzo di fiori”, prelibata ricetta a base di verdure di stagione.
Spazio anche all’artigianato con l’incontro con Bettina, che crea abiti e accessori moda unici e originali, trasferendo lo splendore dei colori dell’isola su lana, seta e cashmere. A Serrara Fontana, Margherita Granbassi e Tinto hanno ascoltato l’appassionato racconto di una viticoltura eroica che la famiglia D’Ambra porta avanti da generazioni e, a Lacco Ameno, hanno fatto conoscere al pubblico il fenomeno del termalismo, già noto agli antichi Romani. Sul versante occidentale dell’isola d’Ischia, tra i comuni di Serrara Fontana e Forio, hanno scoperto la prepotente bellezza del bosco della Falanga, magnifico castagneto a 600 metri di altezza alle falde del Monte Epomeo. In chiusura, a Barano, i conduttori hanno condiviso con i musicisti della Scuola del Folklore le emozioni di un viaggio giunto al termine.






Ho visto la trasmissione Linea Verde dedicata a Ischia. Tutto bello, tutto perfetto con posti davvero incantevoli. Peccato che la realtà di oggi di Ischia è molto diversa da come appare in TV. È logico che in una trasmissione preparata come di deve si fanno vedere le cose più belle. Ma posso garantire che la realtà è ben diversa.