CULTURA & SOCIETA'

Ischia protagonista alla città della pizza di Roma

Circa 800 le pizze sfornate da Veccia, Carusino e Buono che hanno valorizzato limoni e origano ischitano

Boom di visitatori alla città della pizza di Roma, Kermesse organizzata, dal 12 al 14 aprile, da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle. I circa 35 mila visitatori, hanno potuto assaggiare anche la pizza made in Ischia grazie alla presenza del pizzaiolo Ivano Veccia che, coadiuvato dai due pizzaioli Antonio Carusino (risotrante Carusino) e Mario Buono del ristorante Rosa dei Venti, ha sfornato ben 800 pizze.

La pizza, denominata Qvinto nome del ristorante di nuova apertura che vede proprio Ivano Veccia al forno, vede tra gli ingredienti i limoni ischitani e l’origano dell’Epomeo. «Una bella soddisfazione – ha commentato Veccia – per Ischia e per noi ischitani. Abbiamo fatto una cosa grossa sfornando circa 800 pizze durante la kermesse più importante d’Italia per il mondo della pizza che vede insieme i 50 pizzaioli migliori d’Italia». A deliziare il parterre di visitatori grandi nomi del panorama nazionale, oltre 64 i maestri pizzaioli che si sono alternati ai forni disposti nei 6.000mq di Ragusa Off di Roma. Più di cento i diversi tipi di pizza realizzati, dalla pizza “Napoletana” alla “Romana”, da quella “Al taglio” a quella “Fritta”, dalle pizze “A degustazione” a quelle “All’italiana”, senza dimenticare i “Fritti all’italiana”.

Ad arricchire il tutto, i numerosi eventi collaterali: venticinque tra workshop e laboratori, quattro incontri con i “Maestri in Cucina Ferrarelle” – tra pranzi e cene a quattro mani in abbinamento allo Champagne Ruinart Rosé – e trenta Kids Lab per i più piccoli, tutti andati sold out. Varietà, ricerca, innovazione e cultura le parole chiave di quest’evento che ha visto Ischia e gli ischitani tra gli assoluti protagonisti. “Chiudiamo la terza edizione de La Città della Pizza – ha dichiarato Emiliano De Venuti, ideatore dell’evento e CEO di Vinòforum – con un altissimo grado di soddisfazione e un bilancio più che positivo. Questa manifestazione si dimostra ogni anno sempre più capace di intercettare un pubblico trasversale e numeroso, crescendo parallelamente sul fronte della qualità dell’offerta e degli attori coinvolti. Ciò a dimostrazione della nostra continua volontà di fare ogni volta meglio per offrire un format completo e dal forte appeal, sia per gli addetti ai lavori che per il pubblico, oggi sempre più desideroso di conoscere le mille sfaccettature che ruotano attorno alla pizza. Per tre giorni, quindi, abbiamo puntato i riflettori sull’universo pizza, dall’impasto alle materie prime, olio extravergine di oliva compreso, coinvolgendo i suoi principali protagonisti, concentrando in soli tre giorni il meglio della produzione e organizzando, al contempo, numerosi eventi di approfondimento che puntualmente hanno saputo raccontare e valorizzare un prodotto che, non a caso, è il più amato del mondo”. 

Ischia e Roma unite dalla pizza dunque; ha aperto domenica il ristorante Qvinto, uno spazio da 500 coperti che conta 50 dipendenti e 400 posti auto esterni nel parco di 4mila metri quadri, realizzato in quello che è stato fino a vent’anni fa uno dei campi rom più popolati di Roma. L’area, oggetto di un bando di riqualificazione urbana, appare oggi fortemente riqualificata ed è lì che Ivano Veccia mostrerà tutta la sua arte di far la pizza. Tutto nasce da una pizza estiva fatta da Pietro Saulli e Sabrina Corbo, rispettivamente presidente e vice presidente della Green Network, una società che opera nel settore energia, prima italiana a sbarcare a Londra in questo settore. Alla signora, napoletana, la pizza di Ivano Veccia (che a Roma ha fatto fare lunghe fila alla Città della Pizza) è piaciuta al punto tale da fargli la proposta: in quella che sarà la pizzeria più grande della Capitale, Ischia farà la sua parte.

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