Ischia, rinasce la Fontana ex Jolly

DI GUIDO INVERNIZZI
Tornano a zampillare l’acqua e le luci della storica fontana monumentale di via Alfredo De Luca, all’ingresso del parcheggio multipiano ex Jolly. Grazie all’intervento di restauro, ripristino e riqualificazione eseguito dalla Ischia Servizi per conto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, uno dei simboli urbanistici del capoluogo ritrova il suo antico splendore. L’opera, rimasta per lungo tempo priva della funzione e dell’impatto scenografico che l’avevano caratterizzata, è stata restituita alla città con un nuovo impianto di illuminazione, giochi di luce multicolori e potenti getti d’acqua che ne valorizzano l’aspetto monumentale. Il recupero della fontana rappresenta anche l’occasione per riscoprirne la storia e il significato. A ricordarne le origini è stato l’ex sindaco Luigi Telese, che in un post ha ripercorso la vicenda legata alla sua realizzazione, sottolineando il valore simbolico dell’opera per l’intera comunità ischitana.
«A nome mio e della mia famiglia intendo ringraziare il sindaco Vincenzo Ferrandino per il bel lavoro di restauro, ripristino e riqualificazione della Fontana Monumentale di via Alfredo De Luca. Tale fontana fu realizzata nel 1956-1957 dalla Cassa per il Mezzogiorno per ricordare ai posteri un momento fondamentale della storia di Ischia, cioè quando fu portata con una condotta sottomarina l’acqua corrente sull’isola di Ischia. Essa reca stilizzata la sigla “VT”, cioè Vincenzo Telese, il sindaco dell’epoca che si batté e riuscì a compiere quella storica realizzazione, un capolavoro di ingegneria idraulica unico in Italia». L’ex primo cittadino conclude il suo ricordo collegando idealmente passato e presente dell’amministrazione comunale. «Oggi tale Fontana Vincenzo Telese ricorda a tutti noi la grandezza di quell’evento e l’impegno dei nostri amministratori storici. Ripristinarla in un modo così suggestivo, con il bellissimo gioco di luci multicolori e con i potenti getti d’acqua, iscrive a giusto titolo il sindaco Vincenzo Ferrandino nella continuità storica e ideale dei grandi amministratori del nostro straordinario Comune. Grazie, sindaco!». Il restauro restituisce così alla città non soltanto un elemento di arredo urbano, ma anche un monumento che custodisce la memoria di una delle conquiste più importanti per Ischia: l’arrivo dell’acqua corrente sull’isola, un’opera destinata a segnarne profondamente lo sviluppo civile e turistico.







