CULTURA & SOCIETA'

Ischia Safari, da domenica l’attesa due giorni dedicata al cibo e al Belpaese

Tutto esaurito per il charity dinner del Regina Isabella, lunedì al Negombo dieci metri quadrati per mangiare, bere, ballare e divertirsi insieme

La grande macchina organizzativa dell’Ischia Safari, il grande evento dedicato al cibo de bel Paese, è quasi ai nastri di partenza. Lo start di una delle manifestazioni più attese domenica sera col il Galà Dinner al Grande Albergo della Regina Isabella e poi lunedì 17 nell’arena del Negombo che si trasformerà in una grandissima festa. Quest’anno i piatti forti saranno il gusto, la genuinità, la ricchezza e la varietà dei sapori della cucina regionale italiana, unica protagonista della due giorni evento.

Con chef stellati, pizzaioli, pasticcieri e artigiani del gusto gli organizzatori intendono celebrare la grande bellezza dell’Italia attraverso il buon cibo e il buon vivere che sono la cifra distintiva anche di questa quinta edizione di Ischia Safari 2019. I numeri dell’evento, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, sono da guinnes dei primati in fatto di ristorazione e promozione di prodotti d’eccellenza dell’enogastronomia italiana. Dietro questo evento, che vedrà la partecipazione di migliaia di persone, ci sono: Giancarlo Carriero, della famiglia proprietaria de L’Albergo della Regina Isabella; Paolo Fulceri Camerini, proprietario del Parco Termale Negombo; Nino Di Costanzo, chef due stelle Michelin e proprietario del ristorante Danì Maison di Ischia; Pasquale Palamaro, chef stellato del ristorante Indaco dell’Albergo della Regina Isabella a Lacco Ameno.

Più di 120 gli chef che prenderanno parte all’evento, tra questi 15 gli stellati. 41 gli artigiani del gusto, 25 i pizzaioli e 40 i pasticcieri pronti a deliziare la platea, professionisti che eccellono nei loro campi e che arrivano da tutte le regioni italiane e dall’estero. Sono attesi chef da Bruxelles, Parigi, Lione. L’anno scorso ne furono in duemila a degustare gli assaggi dei quanti hanno profumato, colorato, entusiasmato un’area di 10mila metri quadrati, ma di numeri si parlerà soltanto a sipario abbassato. I forni sono accesi, siamo pronti, si parte!

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