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Ischia Safari, duemila persone per il viaggio nel gusto nell’Arena del Negombo

di Isabella Puca

foto Enzo Rando

Lacco Ameno – Sono stati in circa duemila a prendere parte, lunedì sera scorso, alla quarta edizione dell’Ischia Safari, il viaggio nel gusto ideato dall’Associazione  culturale Ischia Saperi e Sapori nella figura dei suoi soci fondatori: Nino Di Costanzo, Pasquale Palamaro, Giancarlo Carriero, Marco Castagna, Paolo Fulceri Camerini e Marianna Schiano. Protagonista, naturalmente, il buon cibo reinterpretato da circa 200 tra chef, mastri pasticcieri e aziende provenienti da tutta Italia che hanno dato vita alla grande festa del Negombo. Trasformatasi per una sera in un’arena del gusto gli avventori, armati di piattini e forchettine – in parte biodegradabili – si sono avventurati in una delle esperienze più belle e seguite degli ultimi anni. Di successo l’ antipasto “di lusso” che ha visto la sala del Grand Hotel della Regina Isabella ospitare, il 16 settembre, i grandi rappresentanti della cucina d’autore, in un imperdibile percorso di tentazioni. Ai fornelli delle cucine di chef Pasquale Palamaro: Andrea Migliaccio e Salvatore Elefante de L’Olivo di Capri, i F.lli Cerea del Da Vittorio di Brusaporto, Gaetano Trovato di Arnolfo a Colle Val d’Elsa, Gennaro Esposito e Carmine Di Donna della Torre del Saracino di Vico Equense, Giancarlo Morelli del Pomiroeu di Seregno, Giuseppe Biuso de Il Cappero di Vulcano, Giuseppe Costa de Il Bavaglino di Terrasini, Nino Di Costanzo del Danì Maison di Ischia, Paolo Barrale del Marennà di Sorbo Serpico, Pino Cuttaia della Madia di Licata e Remo Capitaneo di Enrico Bartolini Milano. L’indomani è poi esplosa la festa! Nella parte superiore dell’arena un percorso tutto dedicato alla pizza. A capitanare i pizzaioli Ivano Veccia con la sua pizza della tradizione foriana. Tutto esaurito da Pasquale Parziale con la sua montanara, da Mario Buono della rosa dei venti e la sua profumi e colori e per l’occasione è tornato nella sua isola anche Marco Manzi da Firenze con la montanara fritta cucuzziell e purptiell. Dalla pizza alla birra artigianale, passando per la carne quella cotta al centro della parte superiore dell’Arena in un enorme barbecue fumante.  Non poteva mancare all’appello la ciurma D’Ambra del ristorante il Focolare con un chicco di ricotta speziata e mozzarella fredda di pomodorino e basilico, raviolo caprese con gamberi e zucchine su salsa di provolone del monaco per lo chef del Mosaico Giovanni De Vivo. In formissima anche chef Raimondo Triolo del ristorante Un attimo di vino che per il safari si è esibito in un raviolone ripieno di ricotta di bufala affogato in zuppa di pesce. Delizia di spigola per Chef Giuseppe D’Abundo del ristorante Chandelier  del Mezzatorre. Sapori di casa nostra allo stand di chef Michelangelo Iacono che, direttamente dalla cucina del Ristorante Monastero su al Castello Aragonese ha preparato il raviolo Marecoppese, ed è subito domenica ischitana!  E sui sapori della domenica ischitana ha puntato anche la brigata del bar Epomeo capitanata da Francesco Fiore, panino con coniglio e patatine fritte e un bloody Mary agli aromi di coniglio,  chapeau anche solo per l’idea. Tradizione anche per i fratelli Mancusi con il loro “colurcio” di pane e pomodoro, oggi tornato di moda sotto il nome di trapezzino. Bello e buono anche il piatto dello chef Emmanuel di Liddo, anche lui ha voluto puntare sul coniglio!  Al centro dell’arena non potevano che esserci gli chef stellati ideatori di quest’incredibile evento. Pasquale Palamaro con il suo incredibile “aculei di mare” e chef Nino Di Costanzo con uno spaghettone in carbonara di calamari. E sui sapori del mare ha puntato anche Crescenzo Scotti chef del Flauto di Pan di Villa Cimbrone di Ravello che per questa quarta edizione del Safari ha presentato un cappuccio di Astice. Un’esplosione di sapore per il tacos di farina integrale con gamberi e burrata di Peppe Stanzione da Paestum. E i dolci? Tutti intorno alla piscina gli stand che, allietati dalla musica dei The Company store, hanno deliziato i palati dei più golosi. C’erano i dolci della tradizione di Emiddio Calise, i gelati speciali dell’Atelier delle Dolcezze, come quello alla birra da gustare accompagnandolo a un bicchiere di birra artigianale, il tramonto di Forio di Enrico Caredda, i lievitati di Alessandro Slama e l’incredibile variazione di nocciole con gelato allo zafferano e pere di Francesco Sposito del ristorante Taverna Estia. Con loro anche i dolci di Daniela, quelli della pasticceria Di Massa e Buono e un’incredibile stella marina presentata, invece, dal Bar Triangolo. Impossibile elencarli tutti, ma soprattutto assaggiarli! Piatti pensati, elaborati e presentati in un modo davvero eccezionale nonostante la portata di gente raccolta dall’evento. Dopo un paio d’ore dallo start, in alcuni stand era già finito tutto! Quanto alla logistica, ottima pensata quella della navetta che ha collegato il parcheggio del Capitello con il Negombo, l’iniziativa ha condotto meno auto e caos rispetto all’anno scorso! Bontà si unisce a bontà e si faranno presto i conti per la somma da destinare agli Istituti Alberghieri siciliani che saranno scelti di comune accordo dai rappresentanti dell’Associazione Ischia Saperi e Sapori organizzatrice di Ischia Safari. Soddisfatti gli organizzatori che, spenti i fuochi, possono già pensare all’anno prossimo perché Ischia Safari è uno degli eventi di qualità più apprezzati dell’isola!

 

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