CRONACA

Ischia, volontari del Wwf contro i bracconieri

Dal 1993 i volontari dell’associazione arrivano sull’isola a difesa degli uccelli migratori

Continua il questi giorni, come ormai di consueto, il campo antibracconaggio organizzato dalle Guardie volontarie WWF nell’isola di Ischia e in costiera sorrentina, a difesa dei piccoli uccelli migratori. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato, in un’area a intensa attività di bracconaggio durante il passo migratorio primaverile. L’attività di monitoraggio e vigilanza straordinarie ha richiamato le guardie volontarie del Panda da tutta Italia. La presenza dei volontari WWF sul territorio si concentrerà soprattutto sull’isola di Ischia dove, insieme alle altre piccole isole del Tirreno Meridionale, l’impatto del bracconaggio primaverile causa gravi danni, perché colpisce animali pronti per la nidificazione, ed è tesa alla tutela degli uccelli migratori, che in questi giorni stanno compiendo il viaggio di ritorno dai quartieri di svernamento africani verso le zone di riproduzione. 

Il primo campo antibracconaggio WWF sull’isola risale al 1993, quando Ischia era interessata da un bracconaggio primaverile di dimensioni abnormi. L’attività delle Guardie WWF, in collaborazione con le Forze dell’Ordine dell’Isola e soprattutto grazie al costante impegno dell’Arma dei Carabinieri, ha permesso nel corso degli anni il sequestro di fucili con matricola abrasa, decine di migliaia di cartucce, migliaia di trappole e centinaia di richiami acustici. Due giorni fa nel corso del campo antibracconaggio le guardie Wwf sono stati accanto alla  Polizia di Stato di Ischia in un’operazione durante la quale sono stati sequestrati quattro fucili (due risultati rubati, uno con matricola abrasa e altre due armi clandestine) oltre 3.000 cartucce e un chilo e mezzo di marjuana. Arrestato un uomo per il possesso di armi risultate rubate e altri due denunciati a piede libero. Le operazioni proseguiranno per tutto il periodo del passo migratorio.

Il campo antibracconaggio si svolge quest’anno a Ischia, costiera amalfitana, penisola sorrentina (con puntate nel casertano) e si svolge da quasi 30 anni per difendere i piccoli uccelli migratori che scelgono proprio queste aree come sosta dal lungo viaggio migratorio verso Nord. Al campo, che si prolungherà fino alla fine di maggio, partecipano oltre 30 Guardie volontarie provenienti da tutta Italia. 

Nel 2018 sono stati effettuati 15 servizi di vigilanza sull’isola di Ischia nel corso dei quali sono stati trovati una decina di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, circa 80 cartucce calibro 12, circa 90 esemplari di fauna selvatica viva tra cui 65 cardellini, 3tortore, 2 fringuelli e 4 Lucherini, denunciate sei persone per detenzione e cattura di fauna ed altrettante denunce contro ignoti. E l’anno precedente, nel 2017, non è andata molto meglio considerando che sono stati trovati 6 richiami acustici elettromagnetici e circa 400 cartucce calibro 12. Ovviamente tutte queste operazioni sono state eseguite dai volontari del Wwf con i Carabinieri, Forestale e Polizia.  

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