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CULTURA & SOCIETA'

Ischia Zero6, l’isola a portata di bambini

Escursioni, sport, passeggiate e snorkeling: così il progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa

Alla scoperta del territorio, in piena sicurezza, riscoprendo il piacere della condivisione e dello stare insieme. E, soprattutto, prendendo coscienza dell’ambiente circostante, nella fattispecie l’isola d’Ischia.
Escursioni e passeggiate, sport e snorkeling: così i bambini isolani hanno preso parte ai campus di “Ischia Zero6”, l’ormai avviatissimo progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa e curato dalla cooperativa sociale Arké Onlus  con una serie di partner, in primis la ludoteca Azur Village.

Qualche esempio? Con Platypus i piccoli esploratori hanno visitato l’affascinante bosco del Cretaio, comprendendo i diversi strati geologici dell’isola, osservando l’attività delle fumarole  e, in generale, prendendo dimestichezza con la natura vulcanica dell’isola. Così come, insieme con l’associazione Nemo, hanno osservato i fondali dell’isola in una sorprendente sessione di snorkeling che ha mostrato loro l’effervescente biodiversità dei mari che bagnano l’isola. Non meno intrigante l’escursione organizzata ai Giardini La Mortella: un’uscita volta a educare i più piccoli al rispetto dell’ambiente, anche in questo caso nel pieno rispetto delle normative anti-Covid.

Dalla conoscenza del territorio all’attività fisica, fondamentale per la fase di crescita e per favorire lo sviluppo del corpo, creando – sin dalla più tenera età – uno stile di vita sano che aiuti a prevenire patologie in età adulta: i bambini hanno preso parte a un laboratorio sportivo al Club Tennis Stadio e a una sessione di capoeira in pineta, con il maestro Mario Goffredo. Iniziative che, in linea con una delle più evidenti caratteristiche dello sport, si sono rivelate anche un ottimo sostegno per rinforzare il bambino dal punto di vista psicologico, aiutandolo nella focalizzazione e nel superamento delle sfide.

“Siamo riusciti nell’obiettivo – spiegano le sociologhe Sara Mancini e Nella Lanfreschi, tra le coordinatrici del progetto – di  potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini, con attenzione specifica alle famiglie disagiate dell’isola d’Ischia, che vivono nei contesti territoriali di riferimento, migliorando la qualità, l’accesso, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti per i benessere dei bambini e delle loro famiglie.  Un risultato tanto più importante – continuano le coordinatrici – perché i bambini erano reduci da lunghi periodi di confinamento a casa: è anche per questo che con lo staff della ludoteca Azur Village si è optato per attività en plein air, il più possibile legate alla straordinaria bellezza dell’isola”.

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