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Ischitano multato dalla municipale, ma manca il segnale di divieto

di Francesco Castaldi

ISCHIA – Con l’arrivo della stagione estiva, come ogni anno, anche nel comune capofila sono state riattivate le strisce blu, che tanti disagi hanno creato e continuano a creare agli abitanti e agli ospiti dell’isola verde, che sovente si ritrovano a dover mettere mano alla tasca per pagare l’importo delle multe che vengono loro elevate dai vigili urbani che hanno l’incarico di verificare che l’ordinanza che regolamenta la sosta dei veicoli nelle zone a traffico limitato venga pedissequamente rispettata. Quella che ci apprestiamo a raccontarvi oggi è la storia di un cittadino ischitano, Marco Regine, che ieri mattina ha ricevuto una bella “sorpresa” da parte del comando vigili di Ischia, coordinato dal comandante Giovan Giuseppe Pugliese. Abbiamo incontrato Marco sulla scena del “delitto”, a pochi metri dal centralissimo corso Vittoria Colonna che nel pomeriggio di ieri, a causa del sole battente e della conseguente canicola, non era particolarmente affollato come di consueto. Il giovane studente universitario, dopo averci mostrato la multa, ha iniziato a raccontarci ciò che è accaduto.

«Ieri mattina – esordisce Marco – mio padre è andato a prendere la macchina, che il pomeriggio prima aveva provveduto a parcheggiare all’interno delle strisce blu che si trovano in via lungomare Cristoforo Colombo a Ischia. Una volta giunto sul posto, si è reso conto che sul parabrezza della nostra automobile era presente un verbale redatto e sottoscritto dalla polizia municipale di Ischia. La contravvenzione ci è stata elevata da due accertatori perché, come è possibile apprendere dalla motivazione addotta, avevamo lasciato il veicolo “in sosta nella zona a traffico limitato”. Una nostra mancanza, penserà qualcuno. E invece mi preme segnalare in questa sede che abbiamo regolarmente esibito sul cruscotto, come da prassi, l’abbonamento che sottoscrivemmo a suo tempo per il settore “B”. Pertanto ci sembra assurdo che la polizia municipale ci abbia multato. È la prima volta che ci accade, e in tutta onestà non riesco a capacitarmene. Devo inoltre evidenziare una circostanza tutt’altro che insignificante: sul lungomare in questione, a differenza di altre strade del comune di Ischia interessate dal vincolo imposto dalla Ztl, non è presente la segnaletica verticale che impone il divieto di sosta nelle aree a pagamento dalle sei del pomeriggio alle otto di mattina».

«Per tale ragione – prosegue Marco – ritengo assolutamente ingiusta e priva di senso la multa che ci è stata comminata dal comando vigili, dal momento che i divieti, oltre ad essere resi noti alla cittadinanza attraverso l’emanazione di specifiche ordinanze da parte del locale comando di polizia locale, dovrebbero essere ulteriormente palesati con un’opportuna segnaletica, mediante la quale gli automobilisti possano comprendere quali restrizioni ci sono nella zona in cui decidono di parcheggiare. Così facendo, si potrebbero evitare vicende come quella che ci è occorsa, e che certamente deve essere attribuita a un tipo di comunicazione assai deficitaria. Ovviamente nei prossimi giorni mi recherò presso il comando vigili di Ischia – conclude Marco Regine – e chiederò al comandante Pugliese di annullare in autotutela la contravvenzione che ci è stata ingiustamente comminata, esortandolo al contempo a provvedere all’installazione di un’adeguata segnaletica che possa impedire ad altri automobilisti di essere multati come noi».

In merito al rispetto della segnaletica stradale si sono espressi qualche anno fa i giudici della Suprema Corte (cfr. Cassazione Civile, sez. II, sentenza 14/10/2009 n° 21883) che, pronunciandosi sul caso di un automobilista multato, hanno scritto: «Ai sensi dell’articolo 38 del codice gli utenti della strada devono rispettare le prescrizioni rese note a mezzo della segnaletica stradale, ancorché in difformità con le altre regole di circolazione. Inoltre la stessa norma stabilisce che le prescrizioni dei segnali verticali prevalgono su quelle dei segnali orizzontali». Tuttavia, come eloquentemente testimoniato dalla fotografia che vi mostriamo, sul lungomare Cristoforo Colombo non è presente un segnale verticale che indichi il divieto di sosta nella fascia oraria in cui al nostro lettore è stata comminata la sanzione da parte dei vigili del comune di Ischia. Speriamo che la spiacevole vicenda occorsa al giovane cittadino ischitano e a suo padre possa essere chiarita nei prossimi giorni – perché no anche sulle colonne di questo quotidiano – dal comandante della polizia municipale di Ischia Giovan Giuseppe Pugliese, che sicuramente saprà fornire una spiegazione valida al proprietario dell’automobile multata.

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