Isola al setaccio, fioccano controlli e denunce
Nell’ultima notte identificate 393 persone e controllati 176 veicoli: denunce per porto abusivo di armi, furto e affittanze irregolari. Undici le sanzioni al Codice della strada per circa 3mila euro

Controlli a tappeto dei Carabinieri sull’isola d’Ischia, dove nell’ultima notte è stato messo in campo un dispositivo che ha interessato soprattutto le zone nelle quali la movida e i flussi turistici determinano un sensibile aumento delle presenze. Un’attività ad ampio raggio condotta dai militari della Compagnia di Ischia e che si inserisce nel quadro dei servizi già effettuati nei giorni scorsi sul territorio isolano. Il bilancio dell’ultima operazione conta 393 persone identificate e 176 veicoli sottoposti a controllo. Nel corso degli accertamenti un ventenne è stato denunciato per porto abusivo di armi dopo essere stato trovato in possesso di un tirapugni in metallo. Nei guai anche un trentenne che, al momento dell’identificazione, ha fornito ai militari una carta d’identità elettronica risultata priva del microchip. Altre due denunce sono scattate a Barano. Protagoniste due ventenni sorprese mentre tentavano di uscire da un moto market con alcuni prodotti di cosmetica all’interno di una borsa. Le due giovani sono state fermate e, al termine degli accertamenti, denunciate per furto.
I controlli hanno riguardato anche il rispetto delle disposizioni sulla circolazione dei veicoli sull’isola. Un quarantatreenne è stato sanzionato perché, nonostante il divieto di sbarco e circolazione previsto per i veicoli dei residenti in Campania, è stato trovato alla guida di una moto a noleggio con targa polacca. Una parte dell’attività è stata dedicata al settore delle locazioni turistiche. Sono otto le persone denunciate per affittanze abusive: secondo quanto accertato dai Carabinieri, concedevano in locazione le proprie abitazioni ai turisti senza effettuare le previste comunicazioni alle autorità. Il dispositivo ha interessato naturalmente anche la circolazione stradale. Complessivamente sono state elevate 11 sanzioni, per un importo che si aggira intorno ai 3mila euro, al termine dei controlli effettuati lungo le strade dell’isola.
L’operazione condotta nell’ultima notte si aggiunge alle attività portate avanti dalla Compagnia di Ischia nei giorni precedenti. A Casamicciola Terme i Carabinieri hanno sospeso uno stabilimento balneare ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il provvedimento dell’autorità di pubblica sicurezza è stato adottato sulla base delle informazioni raccolte dai militari della locale stazione e della denuncia del titolare per apertura abusiva di luoghi di spettacolo o intrattenimento. Sul fronte dell’abusivismo edilizio, invece, l’ultimo intervento è stato effettuato a Forio. A consentire di individuare il cantiere è stato il sorvolo di un elicottero dell’Arma, dal quale è stata rilevata la presenza di una struttura in cemento in fase di realizzazione all’interno di un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali. Gli accertamenti successivi hanno portato al sequestro del cantiere e alla denuncia di due persone. L’intervento di Forio si inserisce in un’attività di controllo sul territorio che dall’inizio del 2026 ha portato i Carabinieri a denunciare complessivamente 20 persone per abusivismo edilizio sull’isola d’Ischia. Gli accertamenti hanno riguardato interventi di diversa natura, dagli scavi nella roccia agli sbancamenti di terreno effettuati per consentire l’apertura di cantieri e l’esecuzione di lavori destinati alla costruzione o all’ampliamento di strutture abitative, ricettive e commerciali. Opere realizzate, secondo quanto riscontrato dai militari, senza le autorizzazioni previste, in alcuni casi anche nelle zone più impervie del territorio isolano.






