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Isole minori, Del Deo vicepresidente nazionale Ancim

ISCHIA. Sono tre gli esponenti isolani che rivestiranno un ruolo nei nuovi vertici dell’Ancim, l’associazione nazionale dei Comuni delle isole minori. L’assemblea associativa si è svolta ieri mattina a Roma a via dei Prefetti, e ha visto l’elezione del sindaco di Capri, Giovanni De Martino, a Presidente. Luca Montella, sindaco di La Maddalena sarà il vicepresidente vicario, mentre l’isola d’Ischia incassa l’importante ruolo di vicepresidente che sarà ricoperto da Francesco Del Deo, appena riconfermato come primo cittadino di Forio, e accompagnato a Roma dal consigliere Michele Regine. Nel Direttivo, oltre a Del Deo, ci sarà anche Giacomo Pascale, ieri nella capitale insieme all’avvocato Leonardo Mennella. L’isola sarà ulteriormente rappresentata dall’ingegner Angelo D’Abundo, nominato componente del Comitato scientifico per la regione Campania. I ruoli sono stati definiti di comune accordo, al punto da rendere le relative votazioni una sorta di ratifica della volontà già espressa dai componenti dell’assemblea.

Assemblea che è stata preceduta da una conferenza stampa in cui sono intervenuti alcuni parlamentari che hanno illustrato il disegno di legge-quadro 497 sullo sviluppo delle isole minori, a partire dalla presidente della Commissione ambiente del Senato, la senatrice Moronese.  L’onorevole Chiazzese (Movimento 5 Stelle), presidente della commissione affari  sociali, ha ribadito: «Norme diverse per situazioni diverse», nel solco del principio che ha ispirato il lavoro legislativo, cioè evitare leggi speciali, che nascono nella logica di un privilegio a fronte di situazioni uguali tra loro. La logica del nuovo ddl è quella di leggi diverse a fronte di situazioni oggettivamente diverse, come quelle di ciascuna isola.

Tutti i comuni isolani erano rappresentati da almeno due esponenti: Rosario Caruso e Cesare Mattera per Serrara Fontana, Dionigi Gaudioso e Raffaele Di Meglio per Barano, mentre per il comune d’Ischia, oltre al sindaco Enzo Ferrandino, hanno partecipato all’assemblea anche i consiglieri Ottorino Mattera e Antonio Mazzella. L’unico Comune “assente” è stato quello di Casamicciola terme: dal Capricho fanno sapere che ieri mattina c’erano importanti impegni istituzionali tali da impedire la trasferta. Voci di corridoio sussurrano invece di qualche “disappunto” in fase di pre-accordo sulle candidature di quelli che comunque sono ruoli assunti a rotazione dagli esponenti delle isole: stavolta è dunque la Campania ad assumere ruoli apicali, in un momento storico particolarmente delicato, in particolare per Ischia, tra l’emergenza-sisma, la battaglia per il mantenimento della sede distaccata del Tribunale, i continui allarmi per le disfunzioni dell’Ospedale Rizzoli e le criticità dei trasporti marittimi. Il disegno di legge-quadro rappresenta dunque un deciso passo avanti verso il sospirato riconoscimento di zona disagiata per le isole minori, anche se il lavoro da fare è comprensibilmente ancora molto.

 

Francesco Ferrandino

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