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Isole Minori, esulta Del Deo: accordo col Ministero del Turismo

Riguarda lo sviluppo integrato delle realtà insulari, il sindaco di Forio: “Sono certo che, da questa intesa, nasceranno ottime progettualità di rilancio e di ripresa”. I punti oggetto di potenziale sviluppo

“La firma di questo accordo – sottolinea Francesco Del Deo – rappresenta un ottimo risultato raggiunto dall’ANCIM che sta portando, sui tavoli ministeriali, le istanze delle popolazioni delle isole minori. Ringrazio il Ministro Garavaglia per l’attenzione e la disponibilità dimostrati verso le problematiche che interessano i nostri territori. Sono certo che, da questo accordo, nasceranno ottime progettualità di rilancio e di ripresa”. Ieri mattina, il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e il presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori e Sindaco di Forio, Francesco del Deo, hanno firmato un accordo per lo sviluppo integrato delle isole minori. “Con questo accordo – ha osservato Garavaglia – puntiamo a creare le condizioni per una crescita strutturale dell’economia dei territori. Un’economia che, valorizzando il ruolo dell’industria turistica, favorisca la creazione nelle isole di centri d’eccellenza nell’ambito della sanità, della cultura, della valorizzazione delle attività produttive, dell’ambiente. Grazie ad un utilizzo funzionale ai territori delle risorse del Pnrr”.

“La firma di questo accordo – sottolinea Francesco Del Deo – rappresenta un ottimo risultato raggiunto dall’ANCIM che sta portando, sui tavoli ministeriali, le istanze delle popolazioni delle isole minori. Ringrazio il Ministro Garavaglia per l’attenzione e la disponibilità dimostrati verso le problematiche che interessano i nostri territori. Sono certo che, da questo accordo, nasceranno ottime progettualità di rilancio e di ripresa”. In particolare, il programma tende a riqualificare i centri abitati; mettere in sicurezza le coste e fare il rifacimento delle spiagge, ove necessario; produrre Energia Elettrica applicando nuove tecnologie, utilizzando combustibili non inquinanti e Res per portare le Isole verso il pieno conseguimento degli obiettivi comunitari. Inoltre, punta a recuperare il patrimonio storico ricettivo esistente a funzioni turistiche; adeguare le infrastrutture e i servizi alle effettive esigenze della popolazione residente e turistica, con particolare riguardo alla mobilità anche interna a ciascuna isola e tra le isole facenti parte di un medesimo arcipelago, all’approvvigionamento idrico, alla gestione dei rifiuti, alla depurazione e recupero delle acque reflue; potenziare gli approdi e i servizi marittimi; realizzare centri di interesse e di promozione del turismo anche attraverso l’adeguamento e la riqualificazione della ricettività.

L’obiettivo è anche quello di rilanciare le attività produttive tradizionali definendo uno specifico marchio di qualità; realizzare un sistema di rete materiale e immateriale; ripensare il rapporto con le Università per correlare meglio la loro finalità ai bisogni del territorio. Coinvolgerle in attività quali progettazione di interventi pubblici per realizzare effetti di risparmio in presenza di fondi pubblici limitati. Infine il programma punta a ricercare e realizzare azioni comuni di sviluppo in area mediterranea creando un nuovo modello di cooperazione e di integrazione non episodico, ma strutturato; Infine, tutti i soggetti devono contribuire alla sua copertura finanziaria: i Ministeri, le Regioni, i Comuni ed anche le loro forze economiche.

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