SPORT

Kanoute: Ischia, siamo una bella squadra

L’ultima giornata di Lega Pro ha visto l’Ischia uscire con un punto dal confronto interno contro il Foggia. Un pareggio che, se da un lato è stato accolto con soddisfazione perché è stato pur sempre ottenuto contro una delle favorite per la promozione in serie B, dall’altro ha certamente lasciato un pizzico d’amarezza. La stessa che Yaye Kanoute, grande protagonista contro i rossoneri, ha voluto esprimere anche a due giorni di distanza dal match del Mazzella. “Innanzitutto bisogna dire che abbiamo fatto una grande partita – ci ha dichiarato l’attaccante senegalese –  L’abbiamo giocata a viso aperto, tenendo sempre palla. Abbiamo fatto vedere chi siamo, che possiamo giocarcela con tutte le squadre. Ci poteva stare anche la vittoria nostra, c’è quindi un po’ di rammarico per non aver vinto la partita. Qualcosa in più si poteva fare perché loro erano in nove. Ci sono state delle occasioni che abbiamo fallito, ma questo è il calcio”.
OCCASIONE FALLITA – E’ stata quindi sprecata un’ottima occasione per raggiungere un’importante vittoria contro un avversario davvero prestigioso come il Foggia di De Zerbi. Con i rossoneri ridotti in nove alla metà del secondo tempo, però, all’Ischia è mancata la forza per scardinare il muro pugliese. “Secondo me siamo stati troppo frettolosi – prosegue – Non abbiamo saputo gestire bene la palla quando loro stavano in nove. Noi lì avevamo in testa solo il gol, un po’ di pazienza è mancata. Ma comunque in settimana c’eravamo tutti allenati bene perché sapevamo che era importante e l’abbiamo preparata bene. Ci è mancato solo il gol alla fine, quando loro erano in nove avremmo dovuto giocarcela meglio”. Resta il fatto che l’Ischia, ancora una volta, ha dato una propria dimostrazione di forza a sé e al campionato. Questa squadra, anche contro le big, esprime il suo calcio e lo fa con intraprendenza e organizzazione, e l’ha dimostrato anche con la Casertana e con lo stesso Foggia. “Noi siamo una squadra viva, l’abbiamo dimostrato col Foggia. Se si rivede la partita, a lunghi tratti c’è stata solo l’Ischia ed abbiamo creato tantissime occasioni. Abbiamo dimostrato di voler vincere la partita dal primo minuto e così facciamo sempre. In settimana ci alleniamo bene, facciamo le cose al 100% per essere pronti la domenica. Così è da quando è iniziato il campionato e lo sarà fino alla fine”. Il rammarico per non aver sfruttato l’undici contro nove, si aggiunge a quello per il rigore fallito da Mancino. Anche se Kanoute difende il proprio compagno di squadra: “Se avesse fatto quel gol sarebbe stato un fenomeno. Ora invece si parla così. Lui ha sempre tirato bene i rigori, col Catania lo ha calciato allo stesso modo. Questa volta invece lo ha sbagliato, ma ci sta. Chi non prova non riesce, col Foggia è andata così. Sicuramente si rifarà la prossima volta che avrà modo di calciare un rigore”.
KANOUTE FONDAMENTALE – Seppur non sia riuscito ad andare in gol, Kanoute ha fatto una grande partita contro il Foggia dimostrando di essere essenziale per il gioco di Bitetto. Contro l’Andria, con il suo ingresso dalla panchina, ha cambiato la partita e con il Foggia è stata una vera e propria spina nel fianco per la difesa di De Zerbi. “Sono soddisfatto della prestazione della squadra e della mia personale. Novanta minuti nelle gambe non ce li ho ancora, sono stato fuori tre settimana ed è normale avere un po’ di stanchezza. Ma insieme allo staff tecnico stiamo lavorando per tornare al 100%, presto si ritornerà alla normalità”. E l’incidenza di Kanoute su questa squadra è sempre la stessa, nonostante sia cambiato il partner. All’infortunato Fall è subentrato Luca Orlando, due modi diversi di interpretare il ruolo di prima punta. “Con Fall mi trovavo bene – spiega Kanoute – perché ci capivamo al volo. Con Orlando era la prima volta che giocavo insieme e l’abbiamo fatto bene, le idee sono sempre le stesse. Lui le ha capite bene, mi sono trovato alla grande anche con lui. Ripeto, le idee e i movimenti del mister sono quelli e in campo ci capiamo al volo perché durante la settimana lavoriamo e cerchiamo di migliorare. A me fa piacere anche che, alla prima partita che giocavamo insieme, siamo riusciti a fare bene”.
LA PAGANESE E IL FUTURO – Il futuro prossimo vede Kanoute proiettato alla sfida di sabato sera a Pagani, dove l’Ischia vorrà ottenere ancora punti preziosi per la propria classifica. “Mi aspetto una grande gara, dobbiamo andare lì convinti per ottenere questi tre punti che sono importanti. Mi attendo quindi una squadra vogliosa di conquistare un’altra vittoria su un campo difficile”. Una vittoria permetterebbe anche di archiviare definitivamente il pensiero della penalizzazione: “Ci ha fatto male – ammette – Però guardiamo avanti, ormai è andata. Pensiamo a lavorare bene, a cercare di fare più punti per raggiungere i nostri obiettivi”. Come tutti sanno, Kanoute sta vivendo quest’esperienza ad Ischia in prestito dal Benevento. E, chiaramente, le sue prestazioni non sono passate inosservate. Si tratta pur sempre di un ’93 che avrà davanti a sé un futuro importante. “Per adesso mi vivo il presento, cerco di fare bene con questa squadra. Voglio continuare a fare bene con l’Ischia, viviamovi questa stagione e poi per il futuro si vedrà”.
[Mario Lubrano Lavadera]

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close