L’ ascensione “occupa” il giorno festivo dedicato a Santa Restituta: rimandata a domani il Pontificale del Vescovo Villano e la sacra rapresentazione dello sbarco a San Montano
Oggi domenica la grande processione con l’immagine di Santa Restituta adornata dei suoi orii ed ex voto via mare con sbarco a Casamicciola - La suggestiva Baia di San Montano tornerà a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto per la sacra rappresentazione del martirio e dello sbarco di Santa Restituta ad Ripas, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari dell’isola d’Ischia. L'evento, inizialmente previsto per ieri sabato 16 maggio, è stato posticipato a domani lunedì 18 maggio alle ore 20:45 a causa del maltempo - I lacchesi non dimenticano i loro concittadini illustri che non ci sono più. Pertanto il doveroso ricordo alla memoria è riferito a Don Pietro Monti e il suo legame storico e devozionale con Santa Restituta per la ricorrenza il 13 maggio scorso il XVIII anniversario della sua morte.

Quest’ anno del Signore 2026 la festa di Santa Restituta a Lacco Ameno si presenta con due importanti novità che la vedono sostanzialmente sul finir dei festeggiamenti modificare le date del suo tradizionale programma. Infatti la Sacra Rappresentazione del Martirio e dello Sbarco di Santa Restituta ad Ripas prevista per ieri sabato16 maggio è spostata a domani lunedì 18 alle ore 20,45 per le cattive condizioni del tempo. Al che si aggiunge la ricorrenza dell’Ascensione che ricorre proprio oggi domenica 17 maggio giorno tradizionalmente dedicata alla Santa.
Di conseguenza la solennità di Santa Restituta, nella sua ufficialità religiosa è rimandata a domani lunedi 18. Una mini altalena di date che non disorienta i lacchesi che seguono con la devozione di sempre la festa a loro tanto cara. Tanto è vero che la grande processione con l’immagine di Santa Restituta adornata dei suoi orii ed ex voto via mare con sbarco a Casamicciola avrà luogo regolarmente oggi, mentre la rituale processione con la statua della Santa per le vie del paese si terrà domani lunedi 18. Domani mattina alle ore 10.00 sarà celebrato anche l’atteso pontificale del Vescovo di Ischia e Pozzuoli Sua Ecc. Mons. Carlo Villano con la rituale cerimonia all’offertorio dell’olio che alimenterà la lampada votiva della Santa che quest’anno 2026 sarà offerto dal sindaco di Forio Stani Verde. Le bande musicali per i matinè, i concerti serali in piazza e la partecipazione alle processioni sono quelle di “Città di Ischia” , “Città di Forio” e “Aurora si Panza”. Intanto va segnalata soprattutto la partecipazione in pellegrinaggio devozionale dei vari Decanati diocesani con delegazioni parrocchiali per rendere omaggio alla patrona dell’ isola d’Ischia l’amata Santa Restituta. Nella occasione della Festa in corso politica & religione a Lacco Ameno dove, in questi giorni divampa una infuocata battaglia elettorale, per l’elezione del nuovo sindaco e del nuovo Consiglio Comunale può accadere che si incontrino per un abbraccio momentaneo in nome di Santa Resituta, per la quale i due schieramenti contrapposti nutrono in quanto lacchesi e fedeli, incondizionata e manifesta fede e devozione. Saranno presenti questa mattina in Santuario al pontificale del Vescovo Villano davanti alla loro Santa Patrona Restituta gli uni accanto agli altri senza guardarsi i…cagnesco, almeno oggi.
L’amore la devozione dei lacchesi verso la loro Santa patrona e protettrice è dimostrato alloquando si procede nella cerimonia della vestizione che è così descritta in un post su face book di Elisabetta Maschio e Maria De Siano: “ C’è un momento, a Lacco Ameno, in cui il tempo sembra fermarsi. Un rito antico, silenzioso e carico di emozione, che non è soltanto preparazione alla festa, ma è l’inizio del cuore stesso dei festeggiamenti. Le mani che sistemano l’oro, gli sguardi commossi, la preghiera sussurrata, il profumo della chiesa, il raccoglimento della comunità: tutto parla di fede, appartenenza e memoria. La vestizione è il gesto con cui Lacco Ameno riabbraccia la sua Santa. È il momento in cui tradizione e devozione si intrecciano, passando di generazione in generazione, custodendo un legame che il tempo non ha mai spezzato. In quel rito semplice e solenne vive l’identità di un popolo che si riconosce sotto lo sguardo della sua Patrona. Da lì si apre ufficialmente il cammino della festa: giorni attesi con amore, fatti di preghiera, celebrazione, incontri, luci sul mare e fede condivisa. Ma tutto comincia da quel momento intimo e profondissimo, in cui il volto di Santa Restituta torna a parlare al cuore dei suoi fedeli”. I lacchesi non dimenticano i loro concittadini illustri che non ci sono più. Pertanto il doveroso ricordo alla memoria è riferito a Don Pietro Monti e il suo legame storico e devozionale con Santa Restituta per la ricorrenza il 13 maggio scorso il XVIII Anniversario della sua morte. L’ Amato Don Pietro Monti, è stato Rettore della Basilica di Santa Restituta dal 1947, zelante Sacerdote, ha reso Santa Restituta ed il suo ultra centenario culto grande in tutto il mondo. Mente instancabile ha inculcato nei giovani le antiche tradizioni, sapendole portare avanti senza MAI cancellarle, rendendole vive e facendo si che esse si conservino intatte fino ad oggi.
Studioso insuperabile ha portato alla luce, con le proprie mani, uno dei tesori storici più importanti della nostra Lacco Ameno e dell’ Isola intera; gli scavi archeologici che sono famosi in tutta Europa e in tutto il mondo.
Forte resta sino ad oggi il suo messaggio, che sempre ha tenuto a cuore, parlando della sua Isola e della sua amata Lacco Ameno, delle sue radici e delle sue tradizioni, ai giovani : -” io la lascio a voi, giovani! Amatela, studiatela, custoditela, difendetela!”-














Fotoricerca di Giovan Giuseppe Lubrano Fotorerporter
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