CULTURA & SOCIETA'

La Biblioteca Comunale di Procida possibile polo culturale

DI PASQUALE LUBRANO LAVADERA

La Biblioteca comunale di Procida, un vero e proprio baluardo di cultura e di civiltà, istituita già nel 2014 e riattivata e resa funzionale  nel 2017,  grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Raimondo Ambrosino e ai volontari dell’Associazione culturale isola di Graziella, ha reso presente nella vita dell’isola un’esperienza unica e insostituibile. Proprio grazie a tale impegno culturale dell’isola e alla volontà del Sindaco  è stata presentata dal Comune di Procida,  nel 2019, la prima domanda per la partecipazione alla candidatura  di “Procida  capitale della cultura”, alla cui progettazione anche la Biblioteca Comunale ha offerto il proprio contributo. Oggi, dopo nove  anni di lavoro ordinario e  straordinario a Terra Murata nell’ Ex Conservatorio delle Orfane, al primo piano,  è presente  una piccola ma preziosa Biblioteca a disposizione dell’intera comunità isolana, in crescita e in espansione, portata avanti dai volontari e dagli amici dell’Associazione Isola di Graziella, con impegno strenuo e grandi sacrifici, proprio negli spazi che già furono e sono usufruiti anche dall’Istituto Universitario L’Orientale. 

Solo dal 2021,  la Biblioteca ha dovuto lavorare in spazi molto ridotti in quanto tre stanze del primo piano furono destinati alla Segreteria organizzativa di “Procida capitale della Cultura 2022”. Un grazie grande va al Sindaco Dino Ambrosino che nel 2017 ha creduto  nell’Associazione culturale Isola di Graziella, di cui, chi scrive,  era il legale rappresentante,  ed ha permesso, dopo regolare “manifestazione di interesse”, la sottoscrizione di un “protocollo di intesa” in cui  veniva ufficialmente  chiesto all’Associazione, con precisazione di compiti e assunzione di responsabilità,  l’attivazione concreta  del servizio comunale della Biblioteca aperto ai cittadini tutti. Un servizio di cui da tempo si sentiva l’esigenza. Secondo il “protocollo di intesa”, compito primario dell’Associazione culturale Isola di Graziella, in questi nove anni, quello di avviare la sistemazione dei locali e dei libri, rendendosi  disponibile, con le proprie risorse, ad iniziare un normale lavoro di registrazione in un inventario ufficiale, primo atto legale necessario per avviare ufficialmente il riconoscimento di tale Biblioteca presso l’ Ufficio regionale addetto a tale settore.

Si è lavorato in tal senso, con non poche difficoltà burocratiche, dal 2017 al 2019,  in uno stretto rapporto con il Responsabile regionale  delle Biblioteche, e finalmente solo nel 2019 si è realizzato il sogno di un  riconoscimento ufficiale della Biblioteca Comunale di Procida, e l’inserimento di diritto nell’Albo delle Biblioteche della Campania, rintracciabile anche  sulla piattaforma digitale delle biblioteche nazionali. Importante è stato poi il lavoro svolto sull’isola con la “Commissione cultura”, affinché Procida potesse essere annoverata fra le biblioteche nazionali aderenti al Manifesto dell’Unesco. Ed è emersa, in tale circostanza,  la possibilità di intitolare ala Biblioteca a Don Michele Ambrosino. Scelte che sono state condivise e deliberate  dal Consiglio comunale nel 2017 e votate all’unanimità, insieme ad un nuovo Regolamento. In questi anni la Biblioteca comunale è stata ufficialmente aperta al pubblico sei giorni alla settimana, condividendo gli spazi sempre con l’Istituto Universitario L’Orientale e con le esigenze istituzionali del Comune.

Tantissime le  manifestazioni  che si sono susseguite con laboratori, dibattiti, incontri con scrittori e ricercatori presentazione di libri, e la presenza dei cittadini non è mai mancata. Inoltre è stato sottoscritto con le Dirigenti delle scuole dell’Isola un secondo protocollo di intesa per una collaborazione attiva fra la Biblioteca comunale e le Istituzioni scolastiche. Si spera quanto prima di poter avere, dopo questi primi nove anni di sperimentazione,  un ampliamento di spazi spazi indispensabili per una Biblioteca che è sempre più “in crescita”, sia nei “Fondi” che nella mole dei libri per i cittadini,  e si avvia a diventare, grazie all’impegno amministrativo e all’intesa con l’Istituto Orientale, che allestisce ogni anno gli “Incontri del Mediterraneao”, un Polo culturale sulla cultura marinara  a livello europeo,  volano fondamentale per un isola che vuole promuovere un vero e significativo turismo culturale, attingendo alla propria storia e alle opere che  significativi artisti hanno lasciato in eredità nei secoli.

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A tal fine, in una condivisione di intenti tra la Biblioteca, L’Istituto L’Orientale  e la casa editrice “Il Mulino” che ha donato centinaia di libri a Procida  per un ampliamento del Fondo Cultura del Mare, si spera vivamente che in questo 2026 gli amministratori possano avviare,  un rilancio ufficiale a livello nazionale   della “Biblioteca Comunale don Michele Ambrosino”  unitamente agli “Incontri del Mediterraneo” di Ottobre 2026, allorquando studiosi e ricercatori europei  verranno chiamati ad offrire il loro contributo sull’isola di Procida. 

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