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La Campania del vino sbarca al Vinitaly 2016

dall’inviata Malinda Sassu
Il più grande evento enoico italiano, atteso dai tanti addetti ai lavori ma anche da innumerevoli appassionati, prende il via domani, nel quartiere fieristico di Veronafiere per la sua 50ma edizione. Per la prima volta nella sua storia, la grande manifestazione sarà inaugurata da un Presidente della Repubblica.
Sergio Mattarella sarà atteso, infatti, alle ore 11 presso l’Auditorium per la cerimonia inaugurale che vedrà gli interventi, tra gli altri, del presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, il sindaco di Verona Flavio Tosi, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia e il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina.

Saranno molte le iniziative e gli appuntamenti da non perdere, in particolare per la Regione Campania presente con oltre 180 produttori e tutta una serie di eventi, iniziative e conferenze organizzate in collaborazione con Unioncamere e con i Consorzi regionali di Tutela del vino. Si inizia domenica 10 aprile, nel padiglione Campania dove alle ore 16 si terrà il convegno “Le strategie di crescita della Campania sui mercati internazionali”.

Oggi sono molteplici le ragioni che spingono le imprese alla decisione di espandersi nei paesi esteri, alla ricerca di nuovi mercati di sbocco con la volontà di costruire, e a volte recuperare, il vantaggio competitivo in ambito internazionale, sfruttando le opportunità offerte dai mercati esteri. Al dibattito, moderato dal giornalista Luciano Pignataro, parteciperà il presidente della Regione Vincenzo De Luca, coadiuvato dagli interventi di esperti e tecnici del settore: Andrea Prete per Unioncamere, Libero Rillo presidente del Consorzio Sannio dop, Bruno De Conciliis, vice presidente del Consorzio di Tutela Vita SalernumVites, Vito Iacono, presidente delle Strade del vino dell’Isola d’Ischia, l’enologo Luigi Moio, presidente dell’ Organizzazione internazionale della vigna e del vino ed Ernesto Abbona per l’Unione Italiana Vini.

E da domenica, tutta una serie di iniziative volte alla scoperta di vitigni che ritornano dalla memoria del passato, incontri con importatori esteri e buyers, degustazioni guidate e presentazioni dei pregiati vini della regione. Ma gli occhi sono tutti puntati sull’evento che celebrerà i 50 anni della Doc Ischia, organizzato dal Consorzio Campi Flegrei, Capri e Ischia e che vedrà, tra gli altri, gli interventi di Gerardo Vernazzaro, enologo e neo presidente del Consorzio, Andrea D’Ambra e Vito Iacono, presidente della Strada del Vino dell’Isola d’Ischia. Una ricorrenza che sarà celebrata con una grande degustazione, guidata dal consigliere nazionale AIS Marco Starace. Un’occasione per celebrare ma anche ricordare l’importanza del patrimonio vitivinicolo dell’Isola, puntando anche sull’enoturismo e sulla possibilità di nuovi progetti territoriali, così come afferma il Presidente Vito Iacono: «Spero che questa ricorrenza importante serva a farci ricordare l’importanza della nostra storia, il recupero delle nostre origini e il richiamo ai nostri doveri, quello di essere degni eredi di un patrimonio inestimabile del quale il vino ne è espressione e simbolo. Riqualificazione dell’offerta, sostenibilità, salvaguardia del territorio e dell’ambiente sulla nostra isola non possono prescindere dalla viticoltura che deve ritornare ad essere un elemento centrale di un nuovo piano di recupero e programmazione del territorio».

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