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La crociata contro gli zozzoni di Enzo: una task force contro il sacchetto selvaggio

Dalla Terrarossa a via delle Ginestre, da Via Arenella a Via Buonocore, la tolleranza zero del primo cittadino di Ischia contro l’abbandono selvaggio dei sacchetti dell’immondizia inizia a dare i suoi frutti

Il comune capoluogo dichiara guerra agli zozzoni, quelli che deturpano la propria terra creando grave danno al territorio con piccoli gesti di inciviltà che deturpano l’isola ormai ogni giorno. Immondizia abbandonata sul ciglio della strada, grandi pulizie di di vasconi con conseguente sversamento in acqua dei residui. Abbandono di eternit alle intemperie e poi ancora boschi e campagne utilizzate come discariche dove nascondere ogni genere di nefandezza in barba al più elementare sentimento di civiltà e di amore per la propria terra, ma non solo. Ogni sacchetto lasciato in strada, alla mercè dello sguardo dei turisti che popolano l’isola, ogni cicca di sigaretta o lattina di bibite abbandonate sulla spiaggia, crea inevitabilmente una cartolina di degrado che è un vero e proprio suicidio per un’isola che vive di turismo e che dovrebbe mantenere ogni centimetro dell’isola pulito in maniera impeccabile.

Ciò purtroppo non avviene, basta guardarsi attorno. A questo proposito è sicuramente ben visto il pugno duro che il primo cittadino di Ischia sta attuando contro chi non ne vuole proprio sapere di rispettare le regole. Contro l’indolenza dei recidivi del sacchetto selvaggio arriva l’unico fattore che funziona come deterrente: le multe. E ne sono state effettuate tante da quando le telecamere del comune di Ischia hanno iniziato a posizionare l’occhio del Grande Fratello ischitano sulle arterie principali di Ischia. Uno sguardo attento a individuare quei piccoli e grandi incivili che distruggono con un gesto il senso di ospitalità fondamentale per la nostra economia.

Enzo Ferrandino si è fatto promotore di una nuova e ben accetta ondata di tolleranza zero nei confronti di determinati fenomeni che gettano discredito sul buon nome di Ischia e di tutta l’isola.

La campagna contro gli zozzoni sembra aver preso una piega stabile e incisiva, a cosa dobbiamo questa decisione dell’amministrazione di lottare seriamente contro l’abbandono indiscrimianto dei rifiuti?
Di certo all’amministrazione come a buona parte della popolazione non fa piacere vedere abbandonati in strada rifiuti. Stiamo iniziando una battaglia sistematica contro questo fenomeno grazie anche ai rinforzi della Polizia Municipale. Con almeno 13 persone in più nell’organico dei Vigili possiamo finalmente dedicarci a combattere contro questo fenomeno odioso dell’abbandono selvaggio dei sacchetti dell’immondizia. Fino ad oggi solo la carenza di organico ci aveva impedito di contrapporci a questo malcostume.

Quindi possiamo dire che Ischia si stia dotando di una vera e propria task force anti zozzoni?
Sicuramente una parte dell’organico della polizia municipale lavorerà per controllare gli abbandoni un po’ in tutto il territorio. Abbiamo intenzione di eliminare e reprimere il fenomeno e dissociare del tutto l’idea di sacchetto selvaggio dal nostro comune.

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Attraverso una campagna dai toni forti e popolari la voce che abbandonare rifiuti a Ischia non è più tollerato si sta diffondendo, forse era questa la chiave per far breccia nell’inciviltà di alcuni?

Abbiamo utilizzato sicuramente termini forti, una dialettica mirata a colpire al cuore di chi non aveva nessuno scrupolo ad abbandonare ogni genere di rifiuti dappertutto. Le prime multe comminate stanno funzionando da deterrente. La notizia che si rischia grosso ad abbandonare i rifiuti fuori orario si sta diffondendo. Se il paese è ordinato è innegabile che sia più bello. Finalmente possiamo essere felici di passare in quelle zone dove il fenomeno era grave constatando che si è notevolmente ridimensionato. I cittadini si stanno rendendo conto che stiamo facendo sul serio. E ciò significa che le cattive abitudini si possono combattere.

Quali sono le zone più critiche del territorio? Quelle che l’amministrazione intende ripulire una volta per tutta da un’abitudine triste e deleteria per tutto il comune?

Le abbiamo già evidenziate nelle nostre foto dove stiamo applicando la videosorveglianza con le telecamere, con le fototrappole e vigili in borghese. Dalla Terrarossa vicino ai Pilastri a via Arenella, da via delle Ginestre e via Francesco Buonocore, lì dove c’erano montagnole di rifiuti lasciate dalla minoranza di cittadini per nulla rispettosi delle regole ora l’abbandono del sacchetto si è nettamente ridimensionato.

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2 Commenti

  1. Caro Sindaco adesso gli zozzoni si sono spostati in via Nuova dei conti che essendo al confine è diventata terra di nessuno mettiti d’accordo con il Sindaco di Barano ed insieme castigali toccandogli il portafoglio grazie

  2. Fila tutto liscio, belle parole. Il problema è seguirle queste regole. La correttezza di non essere zozzoni l’ischitano non è che lo deve fare per il turista che viene e vede uno schifo totale su di un’isola che potrebbe essere un vero paradiso ma lo deve fare principalmente per se stesso. A questo punto vorremmo parlare di ischia ambiente che non porta a termine i suoi ruoli?

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