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CRONACA

La denuncia di Savio: «Il covid e la crisi non fermano le multe»

Il racconto dell’attivista del PCIML che si schiera contro l’amministrazione comunale di Ischia e le contravvenzioni elevate in un periodo così delicato

Nel Comune di Ischia oltre alla pioggia, sulle strisce blu “piovono” multe salate per gli automobilisti. Venerdì 29 gennaio 2021, intorno a mezzogiorno, nel percorrere il brevissimo tratto di strada che va da via Michele Mazzella, nei pressi della scuola media “Scotti”, sino a raggiungere i parcheggi del mercato comunale sito in via Morgioni, non senza infinita tristezza, mi sono balzate agli occhi ben quattro macchine multate con l’importo di 42.00 euro cadauna. Tutte semplici utilitarie, di quelle che generalmente utilizzano comuni mortali e lavoratori. Due automobili multate in via Michele Mazzella, una in via delle Ginestre e una nei parcheggi di via Morgioni. Parcheggi in cui, che come potete ben vedere dalle immagini che vi mostriamo, attraverso i rappresentanti della ditta che gestisce le strisce blu, l’amministrazione comunale è presente solo per multare i cittadini e giammai per pulire, rimuovere sporcizia ed eliminare le erbacce di cui sono stracolme le fioriere che al contrario dovrebbero contenere piante e fiori.   

«Nei parcheggi l’amministrazione comunale è presente solo per multare i cittadini e giammai per pulire, rimuovere sporcizia ed eliminare le erbacce di cui sono stracolme le fioriere che al contrario dovrebbero contenere piante e fiori»

Vedendo i verbali esposti sulle auto, in coscienza un comunista come me che da sempre con impegno e passione si batte per la difesa degli interessi dei più deboli della società, non potevo tacere e non denunciare con forza per l’ennesima volta la vergogna sociale, politica ed istituzionale di cui da mesi, vergognosamente, si stanno rendendo responsabili gli amministratori comunali di Ischia i quali, nonostante la pandemia in corso e la povertà dilagante, non hanno inteso e non intendono disattivare le famigerate strisce blu, continuando a pretendere, in taluni zone, il pagamento di ben due euro all’ora da cittadini e lavoratori che ormai a migliaia e migliaia fanno fatica persino a mettere il piatto a tavola, e il tutto è dimostrato dal fatto che ci sono oltre diecimila poveri che per sfamarsi sono costretti a rifornisti di generi alimentari di prima necessità presso le associazioni di volontariato. Sindaco Enzo Ferrandino, assessori e consiglieri comunali di maggioranza, ma possibile che il vostro status di benestanti vi accechi la vista e vi annebbi la coscienza a tal punto da non rendervi conto che in una situazione di povertà, è a dir poco disumano continuare a pretendere il pagamento della sosta lungo le nostre strade?

«Nonostante pandemia e povertà dilagante, non si intende disattivare le famigerate strisce blu, continuando a pretendere, in taluni zone, il pagamento di ben due euro all’ora da cittadini e lavoratori che ormai a migliaia e migliaia fanno fatica persino a mettere il piatto a tavola»

Se fossi in voi rispetto ad una situazione del genere, oltre a provare umano imbarazzo, non riuscirei a dormire la notte tanto mi sentirei la coscienza sporca nel pensare all’imposizione della tassa sul parcheggio che ancora pretendete nonostante le difficoltà economiche e sociali che il popolo sta patendo. Ma stiamo scherzando!!!  E che dire del fatto che continuate a pretendere il pagamento della sosta dagli invalidi  al contrario di come avviene in tutte le maggiori città italiane dove i disabili parcheggiano gratuitamente negli stalli blu? E pensare che i sindaci isolani, Enzo Ferrandino compreso, la domenica in Chiesa e durante le processioni, indossando tanto di fascia tricolore, sono adusi a battersi la mano in petto in segno di rispetto dei valori cristiani di vicinanza ai più deboli, ma poi quando sono nelle stanze del potere dimenticano sistematicamente i valori in cui a chiacchiere dicono di riconoscersi e calpestano impunemente persino i diritti di chi ha seri problemi di salute e di deambulazione e che dovrebbe avere il diritto di parcheggiare ovunque.

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«Certi governanti a tutti i livelli istituzionali dovrebbero essere sistemati nel peggiore dei gironi infernali danteschi per non adoperarsi minimamente per alleviare le sofferenze degli ultimi della società»

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Quanta ipocrisia e opportunismo nel loro agire politico! Se ci fosse una giustizia divina, che da Ateo convinto escludo possa esistere, altro che Paradiso. Certi governanti a tutti i livelli istituzionali dovrebbero essere sistemati nel peggiore dei gironi infernali danteschi per non adoperarsi minimamente per alleviare le sofferenze degli ultimi della società, altroché! Il PCIM-L continua a chiedere ovunque e con forza, a maggior ragione in piena pandemia e crisi economica, la disattivazione delle strisce blu.

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Giovanni

Nessuno li ha obbligati a comprarsi la macchina.
camminate a piedi,se non siete in grado di permettervi di tenere una macchina,di tenerla in ordine e sicura,di pagare assicurazione,parcheggio e quant altro.
Sono come quelli che si comprino l iPhone e non spendono 1 euro per fare una telefonata e cercano il wifii a scrocco.
Queste zecche comunisti quando si trovano una fatica ?

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