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La denuncia: Pagai due vacanze per evitare i controlli agli alberghi

ISCHIA – E’ il 27 ottobre 2015 quando Ciro Castiglione, amministratore delegato della società foriana Casthotels srl, che gestisce una serie di alberghi quali Hotel Terme Punta del Sole, Hotel Terme Tramonto d’Oro, Thernal Park Nausicaa Palace, Castiglione Village e Park Hotel Baia delle Sirene, denunciava quanto segue, facendo così scattare l’indagine della Procura: “Premetto di essere socio in diverse società, gestite dalla mia famiglia, per mezzo delle quali siamo titolari di alcuni alberghi siti nel Comune di Forio. Proprio in virtù di quanto poc’anzi riferito, sono stato oggetto di diverse verifiche in materia edilizia ed ambientale ad alcune delle strutture citate, accertamenti esperiti da diversi organi di polizia giudiziaria: nel caso della Baia delle Sirene dai carabinieri, dalla guardia costiera per quanto riguarda il Tramonto d’Oro. In entrambi i casi sono state contestate delle violazioni, per le quali sono tuttora in corso dei procedimenti penali. Tengo a precisare che, per quanto concerne le vicende penali conseguenti ai controlli, non mi sento destinatario di abusi di autorità di alcun tipo”.

Castiglione poi riferiva agli inquirenti: “Desidero tuttavia indicare una vicenda che mi ha interessato allorquando sono stati posti in essere i controlli all’Hotel Tramonto d’Oro… Il primo accesso risale al mese di gennaio 2014, quando la guardia costiera, diretta dal sottufficiale Vanni Ferrandino, iniziava, accompagnata da un tecnico di nome Ardizzi, l’attività di monitoraggio che, a mio parere un po’ inconsuetudinariamente, è durata fino al successivo mese di aprile. All’esito dei controlli, sempre nel mese di aprile 2014, l’Hotel venne sottoposto a sequestro per violazione della normativa ambientale. Successivamente diedi mandato al mio difensore di fiducia, avv. Michelangelo Morgera, di intervenire a mia difesa nell’instaurando procedimento penale ottenendo dal magistrato titolare, dott. Cannavale, il solo sequestro del reparto termale, restituendomi la restante porzione dell’albergo. Successivamente venne dissequestrato anche il reparto termale… (omissis) … nel mese di giugno 2014, sempre la guardia costiera, guidata dal medesimo sottufficiale, per inosservanza di alcune delle prescrizioni, sequestrava nuovamente il solo reparto termale dell’Hotel Tramonto d’Oro, che mi veniva a seguito di istanza del difensore, restituito… (omissis…)”.

Ma attenzione perché è nel passaggio immediatamente successivo che la denuncia di Ciro Castiglione entra nel vivo. “Dopo il primo sequestro di aprile 2014 – riferiva all’epoca – venivo avvicinato da un tale Antonello D’Abundo, da me conosciuto da tempo in quanto titolare di agenzie di viaggio ad insegna ‘Yes Viaggi’, già titolare di agenzie assicurative. Da precisare che, avendo rapporti di lavoro con l’agenzia di viaggi, incontravo spesso il D’Abundo, ed in una di queste circostanze mi indicava di essere molto amico di Vanni Ferrandino, il sottufficiale della guardia costiera che stava guidando i controlli agli esercizi alberghieri del Comune di Forio, proponendosi testualmente di ‘parlarci’, al fine di farmi stare testualmente ‘più quieto’. Negli incontri successivi che avevo con Antonello D’Abundo, questi chiaramente mi indicava che per avere il cosiddetto occhio di riguardo avrei dovuto pagare una vacanza al menzionato Ferrandino; per quanto enunciato, provvedevo immediatamente all’acquisto di un voucher tramite l’agenzia Mareando Tour di Brescia, relativamente ad una vacanza per quattro persone presso il Villaggio Valentino sito in Marina Castellaneta (Taranto), per il periodo fine giugno 2014… da specificare che la prenotazione è stata effettuata a nome Ferrandino, non ricordo se prima o dopo il secondo sequestro del mese di giugno 2014. I voucher li consegnavo poco prima della partenza all’Hotel Punta del Sole nelle mani di Antonello D’Abundo, il quale mi riferiva che avrebbe provveduto personalmente al recapito al Ferrandino. Dopo il mese di giugno 2014 non ho più subito controlli, in nessuna delle mie attività, della Guardia Costiera fino ad una ventina di giorni fa”.

La denuncia, che comunque è ricca anche di omissis – il che potrebbe non promettere nulla di buono – continua con Ciro Castiglione che racconta che “lo stesso Antonello D’Abundo non ha più fatto commenti a questa vicenda fino a maggio 2015, quando mi ha chiesto di procurare con le stesse modalità, per il giugno 2015, i voucher per una vacanza identica a quella dell’anno precedente, sempre in favore della famiglia Ferrandino. Nella circostanza non riferiva di altri controlli, ma solo che si doveva prenotare una vacanza per Vanni Ferrandino e la famiglia, della quale mi forniva i dati: io, con le solite modalità, provvedevo al recapito del voucher da me pagato sempre presso l’agenzia Mareando Tour di Brescia. All’inizio di questo mese di ottobre (2015, ndr), venivo contattato telefonicamente dall’utenza in uso ad Antonello D’Abundo, il quale mi chiedeva un appuntamento”. E qui la vicenda, così come raccontata dall’albergatore foriano, si arricchisce di nuovi particolari: “Ci incontrammo – racconta Castiglione – all’Hotel Punta del Sole e nella circostanza mi veniva riferito da Antonello che Vanni avrebbe ripreso i controlli presso l’albergo Tramonto d’Oro perché delegato esplicitamente dalla Procura della Repubblica di Napoli. Il colloquio si chiudeva con l’accordo di risentirci per aggiornamenti. Un paio di settimane fa, Antonello D’Abundo si proponeva di fare da intermediario, nel senso che avrebbe organizzato un incontro a tre tra me, lui e Vanni: il contatto avvenne nella stessa giornata, poiché Antonello stesso chiamò telefonicamente Vanni. Ci incontrammo a Lacco Ameno, nel parcheggio vicino al distributore di benzina e nell’occasione Vanni mi disse che il magistrato lo aveva di nuovo delegato a compiere un controllo al Tramonto d’Oro, della stessa natura dei precedenti e che, in breve tempo, avrebbe chiuso altri alberghi a Forio. Dopo l’incontro, di ritorno a Forio con il solo Antonello D’Abundo, questi mi specificava che anche il complesso termale Poseidon è stato oggetto dei controlli, con probabili provvedimenti a breve. Successivamente, la settimana scorsa incontravo nuovamente Antonello D’Abundo fuori all’albergo Punta del Sole, il quale mi indicava che Vanni Ferrandino sarebbe venuto a fare il controllo dell’Hotel Tramonto d’Oro, nella giornata di mercoledì 28 ottobre; nell’occasione mi faceva capire che a un suo amico serviva un televisore, facendo intendere che il tutto era connesso al controllo che si dovrebbe concretizzare domani”.

 

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