CULTURA & SOCIETA'

La Festa di Sant’Anna parte dai giovani, presentati i bozzetti artistici 

La 92esima edizione della Festa di Sant’Anna punta sui giovani talenti isolani. Attraverso una rete sinergica tra scuole e territorio che abbraccia il golfo partenopeo il progetto “Impara l’arte e mettila in barche” si propone di promuovere il mare come risorsa culturale e ambientale, con un’attenzione particolare ai mestieri, ai riti e alle tradizioni. Con questi principi gli studenti delle scuole superiori isolane su sono cimentati nella realizzazione dei bozzetti ispirati alle barche allegoriche della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna che sono stati presentati ufficialmente presso la sede del Liceo Buchner di Ischia, Istituto capofila del progetto “Scuola Viva Azioni di Accompagnamento – Impara l’arte e mettila in barche”. “Conoscere le tradizioni, amarle e rinnovarle per costruire il futuro, questi sono gli obbiettivi principali del nostro progetto – afferma la Dirigente del Liceo, Prof. Assunta Barbieri – perché i giovani, attraverso l’esperienza dell’arte, della poesia e del teatro, possano stupirci con l’energia della loro fantasia e della loro creatività”.

La presentazione dei bozzetti conclude il percorso di laboratorio dedicato alla barca allegorica, un vero e proprio cantiere interdisciplinare dove gli studenti degli Istituti Superiori coinvolti, in questa prima annualità provenienti dal Liceo artistico Buchner e dall’Istituto Mattei, hanno lavorato insieme elaborando proposte, soggetti e disegni per le barche allegoriche della Festa. “Coinvolgere le nuove generazioni come parte attiva nell’organizzazione della Festa di Sant’Anna e’ fondamentale affinché vengano tramandate le nostre radici e rinnovate le tradizioni attraverso la conoscenza della storia – afferma l’assessore Luigi Di Vaia – e per questo ringrazio i dirigenti degli istituti scolastici del territorio, per aver saputo far rete e per il progetto messo a punto”. C’è Pangu, il gigante del mito cinese che somiglia al nostro Tifeo e che mette ordine nel caos primordiale, ci sono fiori di loto che si aprono come sorrisi nel fango, c’è la nascita della poesia con i versi della coppa di Nestore che passa di mano in mano durante un banchetto, e ancora tre donne di età diversa, o forse la stessa donna in tre diverse età della vita, in sosta sulla soglia del Tempo ai piedi del Castello Aragonese, e ancora c’è una medusa che danza come simbolo della fragilità della Bellezza che è fragilità degli umani destini nel gioco del carillon sul quale Partenope, Virgilio e San Gennaro continuano a girare per proteggere la città di Napoli, e c’è ancora il cratere del Naufragio che ruota su se stesso e che racconta lo sforzo eroico dei nostri progenitori venuti dall’ Eubea alla continua ricerca di nuovi mari, c’è un polpo che allunga i tentacoli, e c’è un’isola, la nostra, che nasce da un vulcano e si adagia sul mare come una stella, e c’è una mangrovia che fiorisce mostrando radici vigorose, le nostre radici. “I giovani rinnovano la tradizione e con il loro talento costruiscono il futuro. Un cantiere di idee, di immagini, di pensieri e di sentimenti che gli studenti del Liceo Statale Giorgio Buchner, insieme agli studenti dell’Istituto Mattei, presentano nella mostra di bozzetti artistici per le barche allegoriche della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, la festa più bella, a conclusione della fase 2 del progetto di Scuola Viva “Impara l’arte e mettila in barche”, conclude Salvatore Ronga. La mostra dei bozzetti artistici è visitabile fino al 6 luglio presso la sede di Via delle Ginestre. 

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Mi rivolgo ai giovani allora. Preparate un bozzetto con il ricordo di Antonella di Massa. Non si sa mai che all’improvviso venga fuori la verità di come sia accaduto. È da febbraio che stiamo ancora aspettando il risultato dell’autopsia. La vita continua ma com’è possibile che non se ne parli proprio più? O forse non se ne vuol parlare? Il mistero di Ischia.

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