CULTURA & SOCIETA'GALLERIA

La grande festa dei Laboratori di Luca, in scena le energie dei giovani

Musica e colori aspettando l’inaugurazione de “La Casa di Luca” , domenica l’applauditissimo doppio appuntamento con il teatro

Si è respirato un sano clima di festa venerdì 31 maggio alla sede sociale dell’Associazione Luca Brandi Onlus. Come ogni anno è lì che si è svolta la grande festa dei laboratori, festa che continuerà stasera domenica 2 giugno al teatro Polifunzionale con l’esibizione dei ragazzi del laboratorio condotto da Salvatore Ronga. Musica, pittura, fumetto, ceramica, fotografia, psicologia, scrittura creativa, una serata, quella di venerdì scorso, all’insegna delle passioni e delle energie dei giovani. Sul palco montato in prossimità di Palazzo D’Ambra si sono alternati i ragazzi del laboratorio di canto di Sara Vicario, dei veri e propri talenti! Ad accompagnarli, oltre alle basi, anche i ragazzi del gruppo di chitarra, laboratorio curato da Rosario DI Meglio. Bravissimi anche i componenti della piccola orchestra diretta dal Maestro Antonio Pilato. Tantissimi gli applausi anche per loro dalla platea composta da insegnanti, amici e genitori. Nell’androne che porta all’ingresso sono stati esposti i lavori di pittura, laboratorio che vede come tutor Annamaria Di Meglio e i fumetti realizzati durante il corso tenuto da Michele D’Ambra. Un’esplosione di colori tra le ceramiche adagiate sul tavolo posizionato proprio al centro della sede. Sono i lavori dei ragazzi di Nello DI Leva e Gaetano De Nigris che ora sono approdati nelle case dei tanti che li hanno acquistati dando un’offerta all’Associazione. Poco più in là le bellissime creazioni dei ragazzi di Isole d.AmoreOnlus che hanno ospitato anche lo scrittore Angelo Conte. Alla settima ristampa de “Il principe di Cavascura” ha deciso di devolvere parte del ricavato a quest’Associazionenata nel 2005 per volontà del Coordinamento dei genitori degli alunni diversamente abili delle isole d’Ischia e Procida.In uno dei monitor dell’Associazione i video realizzati dal gruppo gestito da Luca Ricci tutto dedicato ai videomaker. Una bella e interessante novità di quest’anno appena trascorso. “Caro lettore, ti scrivo” è questo, invece, il titolo del libro che raccoglie gli scritti delle ragazze del laboratorio di scrittura creativa curato dalla giornalista Isabella Puca. Un laboratorio tutto al femminile che ha portato a una piccola raccolta che racconta quanto, ancora oggi, mentre tutto corre veloce, i giovani sentano la necessità di mettere nero su bianco le proprie emozioni. Occorre, però, disconnettersi e dedicarsi a leggere e ascoltare. D’impatto il lavoro fotografico realizzato dai partecipanti al corso di fotografia curato da Enzo Rando e Tommaso Monti. Ispirandosi al discorso che Galimberti fa con le polaroid, hanno effettuato diversi scatti a uno dei panorami più fotografati: quello del Castello Aragonese. Il risultato è stato, come sempre, sorprendente.Presenti i ragazzi dei laboratori di latino con la loro tutor, la prof Tina Di Frenna, e quelli di lingua inglese con la prof Maddalena Ferrandino. Non poteva mancare l’affiatato gruppo del laboratorio di psicologia con tutor le dott.sse Lucia Buono ed Ella Scotto.«Sono davvero soddisfatto di come è andata la serata – ha commentato al margine dell’evento Silvano Brandi, patron dell’Associazione –  abbiamo inserito due nuovi laboratori come videomaker e la piccola orchestra, un esperimento  molto simpatico che ci conduce verso un discorso corale più vasto. Ci prepariamo a incrementare di più il nostro spazio dedicato ai giovani, ai più piccoli e forse anche per gli adulti. Non solo inglese, ma anche ceramica e forse qualche corso particolare di cucina. Qualcosa bolle in pentola, ma aspettiamo il momento dell’inaugurazione dell’ala superiore per presentare una nuova fase dell’associazione che diventerà la “casa di Luca”. Dopo dieci anni ci inseriamo in un nuovo progetto, siamo sempre gli stessi, ma l’idea è quella di Luca che accoglie tutti noi dando un aspetto ancora più familiare». Non poteva mancare uno scatto accanto alla torta, tra quelli in posa tutti coloro grazie ai quali, quest’Associazione, contribuisce a realizzare, da dieci anni, i sogni dei nostri giovani.Applauditissimo, domenica scorsa al teatro Polifunzionale, il doppio appuntamento con il laboratorio teatrale condotto da Salvatore Ronga. Alle 18:00 sono andati in scena i ragazzi con “Scherzi” di A. Cechov, alle 21:00 i giovani con l’ Elektra di Hugo Von Hofmannsthal. Fortissima l’energia sprigionata dal palco dove, appena aperto il sipario, il ritmo coinvolgente di un rave party ha coinvolto tutti gli spettatori presenti rimasti incollati per tutta la durata dello spettacolo. Bravissimi gli attori, dai protagonisti al coro, tutti immedesimati nei propri personaggi, senza tralasciare quel quid in più proprio legato alla personalità di ciascuno di loro.

Dopo le prove di “Le città invisibili” di Italo Calvino, “Antigone” di Sofocle, “Faust, un travestimento” di Edoardo Sanguineti, “America” di Franz Kafka e “La verità, vi prego, sull’amore” di WistanAuden, uno spettacolo ispirato al dramma di Hoffmanshtal, una versione rock di una delle tragedie greche più conosciute. “L’amore uccide! Ma nessuno muore senza aver conosciuto l’amore!”, dirà l’ottima giovane protagonista conquistando l’intera platea che ha tributato ai giovani attori della Brandi una sincera standing ovation. Sipario aperto e, sul palco, anche Salvatore Ronga, tutor del laboratorio, “Sono felice e fiero del lavoro svolto: in un paese che ai nostri giovani offre poco, pochissimo, noi con il Teatro offriamo Cultura e Bellezza, ripagati dall’entusiasmo, dalla passione e dal talento. Il teatro è quanto di più lontano dall’apparire è stato un lavoro corale e tutti sono stati protagonisti, dall’Elettra agli autori del rave party”. A raggiungerlo per un saluto anche Silvano Brandi, patron dell’Associazione che ha chiamatotutti i tutor presenti in sala, per tutti loro un regalo targato Keramos, delle farfalle dipinte dai ragazzi del laboratorio di ceramica curato proprio da Nello di Leva e Gaetano De Nigris, un simbolo davvero significativo. “Il prossimo ottobre, – ha dichiarato il professore Brandi in chiusura – inaugureremo la casa di Luca, con l’apertura del piano superiore della nostra associazione. Daremo ai ragazzi più spazio, la nostra vocazione è seguire le passioni e dare spazio ai giovani. Ci siamo inseriti in un tessuto sociale dove mancava uno spazio alternativoper loro. Ad oggi l’Associazione vede la presenza di 16 laboratori e 22 corsi, stiamo crescendo tanto”. A tal proposito il professore Brandi ha poi sottolineato la vicinanza dell’Amministrazione Comunale di Ischia, presente in sala con il consigliere Balestreri e il vice sindaco Di Vaia che ha sottolineato l’importanza che l’Associazione svolge, da ormai dieci anni, per la gioventù ischitana.

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