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La Lacco Ameno “liberata”: c’è l’ordinanza, ridefinita la zona rossa

Sono bastate poche parole per descrivere il suo stato d’animo. Quelle che Giacomo Pascale, primo cittadino di Lacco Ameno, ha sussurrato ai giornalisti: “La firma più emozionante della mia breve carica di sindaco”, ha detto non senza nascondere un pizzico di comprensibile emozione. La firma, per intenderci, è quella con cui Pascale ha firmato un’ordinanza significativa, la n. 42 del 18 dicembre, che ha per oggetto “Ridefinizione zona rossa” e che se vogliamo rappresenta un regalo di Natale anticipato ma anche il coronamento di una serie di sforzi. Di fatto il sindaco spiega che si intende revocata una precedente ordinanza risalente allo scorso 26 agosto e che “la perimetrazione della nuova zona rossa com’prende gli edifici in cui è interdetto l’accesso da parte di chiunque, meglio evidenziati con colore rosso e retinati nella planimetria allegata e prospicienti: via Borbonica, a partire dal civico n. 25 al n. 77 di via Borbonica versante Monte Epomeo; via Borbonica lato mare in direzione Forio dalla Chiesa di San Giuseppe  al civico n. 110; via Borbonica lato mare in direzione Casamicciola Terme dal civico n. 10 al civico n. 54. La riapertura di via Crateca, di via Borbonica in direzione Casamicciola Terne e Forio nei due sensi di marcia, del trastto pedonale che mena alla località Pietra”.

Nel medesimo dispositivo si legge ancora che “i proprietari degli immobili (la cui agibilità è stata certificata dalla scheda Aedes) sono autorizzati a percorrere gli assi viari messi in sicurezza, e precisamente via Crateca, via Borbonica lato Casamicciola e Forio e località Pietra per raggiungere le proprie abitazioni; si precisa che l’accesso alle abitazioni agibili in località Pietra potrà avvenire solo ed esclusivamente attraverso percorso pedonale, all’uopo predisposto, che si immette su via Provinciale Fango. Resta interdetta la circolazione pedonale e veicolare nel tratto di strada vicinali che conduce alla località Pietra e si immette su Piazza Fango. E’ revocato anche il senso unico di marcia in via Borbonica nel tratto di strada che da Piazza Fango conduce al confine con il comune di Forio. La circolazione veicolare, sia  in direzione Casamicciola Terme che in direzione Forio, sarà consentita a senso unico alternato regolato da impianto semaforico”. L’ordinanza, come da prassi in casi del genere rimarca anche che “l’ufficio tecnico darà adeguata pubblicità al provvedimento mediante affissione della presente ordinanza nell’albo pretorio del Comune di Lacco Ameno e mediante l’affissione di copia della stessa a margine della zona interessata” mentre alla polizia municipale e alle forze dell’ordine tutte spetterà il compito di verificare il rispetto dell’ordinanza medesima. Responsabile del procedimento è stato nominato il responsabile dell’area tecnica del Comune del Fungo, l’arch. Alessandro Delle Grottaglie.

Che, dicevamo, è stata firmata con gioia ed entusiasmo da Pascale perché rappresenta un importante passo avanti. Consentirà, infatti, a molti cittadini che avevano la casa agibile ma ubicata in una zona a rischio di poter fare ritorno presso le rispettive abitazioni: un modo di poter tornare alla normalità e, aspetto non trascurabile, risparmiare anche qualcosa per fitti di abitazioni e ospitalità negli alberghi, che in ogni caso era un costo che andava a ricadere sui fondi stanziati per l’emergenza terremoto. E questo lo si intuisce chiaramente in un passaggio dell’ordinanza in cui si precisa “che la presente ridefinizione della cosiddetta zona rossa riguarda tra l’altro la pubblica via (sulla quale si è proceduto alla messa in sicurezza dei fabbricati prospicienti) e precisamente via Crateca, tratto pedonale che attualmente mena alla loc. Pietra, nonché via Borbonica sia in direzione Casamicciola Terme che in direzione Forio e non l’agibilità dei singoli edifici presenti all’interno della nuova perimetrazione”. E per questo il provvedimento viene giustificato, e qui Pascale è ancora più chiaro, quando spiega di ritenere “necessario adottare specifica ordinanza che ne modifica il perimetro al fine di consentire l’accesso alle abitazioni agibili insistenti all’interno dell’attuale zona rossa ad integrazione esostituzione della precedente e che implichi la nuova perimetrazione al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica”. Insomma, in un momento pre natalizio, con delle festività alle porte che per ovvi motivi non saranno quelle che sull’isola siamo abituati a vivere, questa è una notizia che apre il cuore alla speranza. Sperando sia il primo mattoncino di un nuovo inizio.

Gaetano Ferrandino

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