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La lettera di Giulia che commuove Minniti, da parte del Ministro l’impegno per i terremotati di Casamicciola

di Isabella Puca

Ischia – “Sono Giulia, ho 16 anni e – sono dalle ore 20:57 del 21 agosto 2017 (ora del sisma che in un’area circoscritta dell’isola d’Ischia ha causato due vittime, più di 2 mila sfollati e 1700 abitazioni inagibili) – una ragazzina terremotata. Oggi, 20 ottobre, so che mi sveglio la mattina per andare al liceo a Procida con i risparmi di mamma (papà è morto 7 anni fa), senza libri o con quelli comprati con sacrificio enorme dalla mia famiglia o donata dal comitato formato dalla mia gente. Torno e noto la difficoltà di mamma con noi tre (ho due fratelli) senza più la nostra casa, la difficoltà dei nonni e di chi ci ospita con amore e sacrificio. La mia famiglia è senza più casa, attività e lavoro, ma con dignità cerca di sollevarsi. Chiedo, mi informo e scopro che dal 21 agosto dopo quei secondi interminabili non è cambiato nulla per il resto del mondo, tranne che per noi che siamo rimasti senza casa, senza istruzione, senza lavoro gli adulti, senza aiuto alcuno, per esempio nel non pagare acqua, luce o libri o trasporti. Intorno a me – negli occhi di chi amo – leggo il terrore di quei 7 secondi: un terrore che non va via perché quei secondi da sette sono diventati milioni, miliardi in cui nulla cambia. Ho imparato – continua Giulia – che la famiglia è la cosa fondamentale per la felicità e serenità: i miei familiari mi hanno insegnato a chiedere aiuto quando necessito senza vergognarmi e senza intaccare la mia dignità. Giulia, la ragazzina terremotata con miliardi di secondi di terrore!”. È questa la commovente lettera che Giulia, accompagnata da Mamma Maria Lucia e i fratelli Lorenzo e Ilaria, ha consegnato al Ministro Minniti incontrato lo scorso 20 ottobre presso l’Hotel Punta Molino che ha ospitato i lavori del G7, “Oggi qui ci siete voi che rappresentate il mondo, – si legge ancora – discutendo di terrorismo, e ci sono io, una semplice ragazzina, che chiede di riavere la speranza di guardare intorno a sé con gli stessi occhi di prima, senza terrore. Ed è per questo che chiedo aiuto a lei, ministro Minniti, e ai suoi colleghi di tutto il mondo”. Il gruppo di terremotati ha donato al Ministro una maglietta simbolo del comitato “Risorgeremo Nuovamente”, in cambio il Ministro ha promesso loro e garantito il massimo impegno del governo perché Casamicciola riparta e i disagi, oggi concreti, si ridimensionino.

 

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