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La magia delle frecce colora i cieli d’Ischia

CASAMICCIOLA TERME – Tutti con il naso all’insù, turisti e ischitani. L’emozione di vedere le frecce tricolore solcare i cieli dell’isola ha riempito d’entusiasmo le migliaia di spettatori accorsi per lo spettacolo che mancava a Ischia da almeno 10 anni. Erano in tanti sul lungomare di Casamicciola, assiepati fin dall’ora di pranzo. Si sono posizionati nei posti migliori affacciati sul mare, dove poter ammirare le esibizioni del gruppo di addestramento acrobatico dell’aeronautica militare, la Pattuglia Acrobatica Nazionale che tanto orgoglio suscita nell’aviazione e nella popolazione che ha il privilegio di poter osservare i meravigliosi disegni che i 10 piloti, altamente addestrati, tracciano nel cielo. Sotto il comando del comandante Jan Slangen, sul cielo di Casamicciola si sono materializzate le principali figure che rendono uniche ed emozionanti le evoluzioni dei piloti addestrati, volteggi che riempiono d’emozione i numerosi spettatori armati di smartphone e macchine fotografiche per cristallizzare su pellicola digitale le irripetibili acrobazie.

I colori della bandiera italiana si sono fusi nel cielo azzurro di Ischia in un accostamento di cromie patriottiche che non ha mancato di commuovere ed emozionare chi sente vivo e forte il sentimento di attaccamento alla bandiera. Frutto di un lunghissimo e preciso addestramento che prevede nel periodo invernale una media di tre sortite al giorno per cinque giorni alla settimana. Calma, sangue freddo, precisione millimetrica, gioco di squadra: i piloti hanno dato sfoggio di mesi di addestramento con uno spettacolo che ha inorgoglito l’amministrazione di Casamicciola e gli alti ranghi dell’aeronautica impegnati nell’organizzazione dell’evento.

Inno di Mameli, mano sul cuore e le note della Turandot interpretata da Luciano Pavarotti, intervallate dalla melodica voce di Andrea Bocelli hanno accompagnato le evoluzioni dei bravissimi piloti, accostamenti di suggestioni che hanno commosso la platea. Dopo l’esibizione dell’elicottero dell’aeronautica che ha mostrato ai numerosi spettatori le operazioni simulate di salvataggio in mare, gli Aermacchi MB-339 PAN hanno raggiunto dall’aeroporto di Grazianise, vicino Caserta, il cielo aperto dell’isola d’Ischia. Una curva verso Procida per poi entrare in scena sorvolando il Rotaro e il Bosco della Maddalena con un trionfo di colori della bandiera italiana che ha subito emozionato la platea.

Il sindaco Giovan Battista Castagna non ha nascosto l’orgoglio per aver preso parta all’organizzazione di una manifestazione d’indubbia presa sulla cittadinanza e soprattutto sui numerosi turisti che popolano l’isola. «Ci siamo spesi molto per questo evento, e abbiamo lavorato anche sulla scorta della passata esperienza avvenuta circa dieci anni fa. Inoltre mi fa piacere che l’evento si estenda anche su altri comuni, come Barano e Forio. Abbiamo voluto, infatti, dare un messaggio di unità, sotto i colori del Tricolore, un’occasione per sentirci tutti più italiani».

Un evento che restituisce un’immagine di grande risalto turistico. Un avvenimento fortemente voluto anche dall’ex maresciallo dell’Aeronautica Rino Elia che si è impegnato profondamente per riportare le frecce tricolori nei cieli ischitani dopo dieci anni di assenza. «Un’emozione che mi stringe la gola vedere solcare le frecce nuovamente a Ischia» – ha dichiarato l’ex maresciallo, visibilmente emozionato per l’evento di grande spettacolarità che è stato concretizzato anche grazie al profondo spirito di abnegazione del maresciallo andato in pensione nel 2000 ma che continua a sentirsi parte del corpo e che si è speso con grande impegno per riportare a Ischia le frecce.

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«In alto con i cuori – ha invece dichiarato il generale dell’aeronautica in chiusura della manifestazione, i volti degli spettatori, visibilmente emozionati per uno spettacolo che non capita di vedere tutti i giorni lo hanno ascoltato attenzione. – «Ischia deve volare come vola l’aeronautica militare, Ischia deve volare come volano le frecce tricolori, continuiamo a volteggiare in alto prendendo ad esempio le evoluzioni dei piloti che sono anche vostri figli»

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Uno spettacolo per gli occhi, una carezza per il cuore di chi si sente orgoglioso di essere italiano e che ha rinsaldato, attraverso uno spettacolo memorabile il proprio attaccamento alla bandiera e al proprio paese.

DI ANTONELLO DE ROSA

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