CRONACAPRIMO PIANO

«La movida è monitorata, sarà un’estate sicura»

Le opinioni sui recenti episodi di cronaca che lasciano presagire un’altra stagione complessa sotto il profilo della sicurezza. Anche se gli addetti ai lavori gettano acqua sul fuoco e manifestano ottimismo

L’estate entra progressivamente nel vivo, anche se siamo ancora lontani dal culmine, tradizionalmente identificato col mese di agosto. Tuttavia la cronaca locale ha già registrato alcuni casi in cui la consueta vita notturna estiva finisce per sconfinare nella violenza. Sulla Riva destra, uno dei centri nevralgici della cosiddetta “movida”, un extracomunitario è stato arrestato per oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, mentre sul corso Vittoria Colonna, in prossimità dei vari locali notturni, si è verificata un’aggressione in cui a farne le spese è stata una persona, rimasta ferita. Naturalmente si tratta di episodi, ma il ricordo dell’agosto scorso, quando furono davvero numerosi fatti del genere, potrebbe far temere una indesiderata ripetizione, tanto più che siamo ancora agli inizi di luglio, ben lontani dal momento del massimo afflusso di visitatori.

Enzo Ferrandino: «Prevedo un’estate sicura e rispettosa delle regole, anche grazie alla proficua collaborazione tra le forze dell’ordine»

L’allarme è tuttavia scongiurato dal sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino: «Penso che le forze dell’ordine, in particolare il vicequestore dottor Re e il comandante Mitrione abbiano avviato un’attività a mio parere molto seria e rigorosa per il controllo del territorio. Gli episodi che abbiamo appreso dalla stampa non testimoniano l’esistenza di un pericolo per la cosiddetta “movida”, che quest’estate sarà certamente sicura e rispettosa delle regole». Fra l’altro, durante le attività di monitoraggio nelle zone potenzialmente “critiche”, anche la stessa polizia municipale ha operato in stretta sinergia con il commissariato, e il primo cittadino sottolinea: «Si sta verificando una proficua collaborazione tra tutte le forze dell’ordine, che ci lascia ben sperare per un’estate dove le serate saranno “calde” soltanto per motivi climatici».

Marcello Bondavalli: «Gli episodi recenti sono casi isolati, eccessivamente pubblicizzati. Finora sull’isola vedo molta gente perbene, l’ambiente è sano. La “movida” non deve essere colpevolizzata»

Anche i più noti imprenditori del settore gettano acqua sul fuoco. Marcello Bondavalli non vede motivi di allarme nella cronaca recente: «Gli episodi accaduti, oltre che isolati, secondo me sono stati un po’ sopravvalutati. È vero che ad agosto a volte si verificano casi di una certa gravità, ma stavolta a quanto mi risulta non era qualcosa di veramente grave. Dalle telecamere, si è potuto evincere che sulla Riva destra si trattava di un giovane ubriaco, che poi ha fatto resistenza alle forze dell’ordine. Noto una certa tendenza a evidenziare eccessivamente ogni minimo episodio, per poi addossarne la responsabilità alla “movida”. Capisco anche che il mio punto di vista possa sembrare troppo di parte, ma ad esempio nei recenti controlli eseguiti dalle forze dell’ordine, che hanno riscontrato numerosi casi di guida pericolosa, direi che si tratta di cattiva educazione alle regole della strada, ma la movida non c’entra nulla. Del resto in questo periodo a Ischia io vedo molta “bella gente”, cioè gente perbene. Di “brutta gente” non ne vedo, non è ancora arrivata quella rumorosa minoranza costituita da certi turisti campani di un certo tipo, e speriamo che non vengano nemmeno dopo. L’ambiente è ancora “sano”. Il fatto che un paio di persone vengano alle mani, non è bello e non dovrebbe succedere, ma capita in qualunque parte d’Italia, e spesso non è colpa dei visitatori, ma degli stessi isolani, dunque in certi frangenti possiamo prendercela solo con noi stessi».

Peppe Borsò: «L’atteggiamento del nuovo vicequestore è molto determinato, si punta con decisione al controllo e alla prevenzione e credo che ciò ridurrà di molto il verificarsi di episodi spiacevoli, che qualche volta possono capitare»

Dal canto suo, Peppe Borsò sottolinea l’eccellente lavoro messo in campo dalle forze dell’ordine: «Ci apprestiamo ad entrare nel periodo “caldo” della stagione, dove l’afflusso turistico sarà massimo: ovviamente episodi del genere possono capitare. Non è una giustificazione, però credo anche l’azione delle forze dell’ordine abbia ricevuto ulteriore impulso con l’arrivo del vicequestore Re: negli ultimi due fine-settimana io stesso l’ho incontrato personalmente sulla Riva destra alla guida dei suoi agenti. I controlli iniziano già dalla prima serata per poi continuare fino agli orari notturni. Questo sicuramente ridurrà di molto il verificarsi di episodi spiacevoli. L’atteggiamento del vicequestore mi sembra quindi molto determinato e risoluto. Dunque, a giudicare da come si sta intervenendo sin dall’inizio dell’estate, credo e spero che sarà una stagione molto più tranquilla. Egli stesso ha convocato personalmente noi esercenti: intende imprimere una tendenza ben chiara, facendo capire a tutti la necessità della prevenzione per arrivare ad agosto ben preparati e in grado di trascorrere in tranquillità il periodo più critico. Poi di sicuro il singolo episodio può accadere, una testa calda c’è sempre tra centinaia di migliaia di persone, ma questa non è colpa sempre e solo dei locali».

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