La nuova avventura di Nino Di Costanzo
All’interno dell’Hotel de Bonart Naples apre dal 15 giugno il ristorante Deschevaliers, firmato dallo chef ischitano. Si potranno assaggiare piatti alla carta e due menu degustazione

Alla lista delle particolari postazioni dove mangiare divinamente a Napoli possiamo aggiungere anche un altro indirizzo, sito dentro una struttura attenzionata per il suo bellissimo rooftop, tra i più belli di Napoli. Stiamo parlando dell’hotel de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton parte di Caracciolo Hospitality Group (ex Hotel Britannique, dal 2024 con il nuovo brand). All’interno il 15 giugno apre infatti il ristorante Deschevaliers, firmato dallo chef ischitano Nino Di Costanzo. Il nome prende spunto da Totem, opera dell’artista napoletano Sergio Fermariello che è esposta nella lobby ed è ispirata al tema dei cavalieri. Fermariello ha firmato anche il logo del ristorante ma non c’è da stupirsi: tutto l’hotel ospita circa 150 opere di artisti campani.


Il ristorante sarà improntato all’alta cucina. Si potranno assaggiare sia piatti alla carta che due menu degustazione. Uno sarà Vedi Napoli, e poi… che contiene piatti sia di terra che di mare, con un’attenzione verso i grandi classici della cucina campana, come il ragù napoletano non cotto, la pastiera oppure il filetto alla pizzaiola. Allegria…moci è invece il secondo percorso degustazione, più strutturato e più creativo. Di Costanzo ha lavorato presso i più importanti cuochi italiani ed esteri, e si è formato anche nel campo della ristorazione basca. Per poi tornare a Ischia e aprire il suo ristorante all’interno della casa di famiglia, che infatti ha finito per chiamarsi Danì Maison. Il locale è stato costruito all’interno di una struttura di tufo verde, pietra tipica della zona di Forio, datata 1927, situata proprio di fronte al mare. Alle spalle, invece, si trova il Monte Epomeo, la vetta di origine vulcanica più alta di Ischia. Dalla terrazza si può ammirare Ventotene e, a destra, la Chiesa del Soccorso. «Siamo davanti a uno dei tramonti più belli del Mediterraneo, un panorama magico», racconta lo chef Di Costanzo.
“Sin da giovanissimo, ho vissuto in luoghi dove si respirava la passione per la cucina. Mia mamma e mia nonna hanno sempre avuto molta cura nel rispettare e tramandare i valori gastronomici tradizionali della Campania, ed è stato l’amore per i sapori della mia terra la guida che ha tracciato il mio percorso di studio e di lavoro.”





Che meraviglia
La sua unica follia è quella di voler restare a Ischia ed investire ancora qui: innamorato della sua isola, nonostante ingratitudine ed inefficienza istituzionale.
Maurizio Pinto quando si dice APPARTENENZA AL PROPRIO TERRITORIO
Complimenti Chef Nino Di Costanzo
100 1000 10000 com’è Lui
Maurizio Pinto non è follia, solo amore per la sua Isola, radici profonde!
Maurizio Pinto NUN’ ESAGERA’….
Flora Cristo
Sei un grande