La Peregrinatio Diocesana della Beata Vergine Maria Assunta
Un cammino di fede, preghiera e comunità che accompagna la conclusione dell’Anno Giubilare Diocesano. Processioni, celebrazioni e momenti di spiritualità uniranno parrocchie e fedeli in un rinnovato abbraccio mariano

DI GUIDO INVERNIZZI
La Diocesi di Ischia si prepara a vivere uno dei momenti spiritualmente più intensi dell’anno pastorale: la Peregrinatio Diocesana dell’immagine della Beata Vergine Maria Assunta, un evento che per tutto il mese di dicembre attraverserà i diversi decanati dell’isola, accompagnando le comunità parrocchiali in un cammino di preghiera, meditazione e riconciliazione.
Il tema scelto – “Maria segno di sicura speranza e di consolazione” – richiama le parole della Lumen Gentium (n. 68) e pone al centro la figura di Maria come guida, sostegno e madre nei momenti di prova e di rinnovamento spirituale. Questa peregrinazione assume un significato particolarmente profondo perché si colloca al termine dell’Anno Giubilare Diocesano, che si concluderà ufficialmente il 27 dicembre. L’arrivo dell’immagine mariana nei vari territori dell’isola rappresenta dunque un dono, un invito alla fede e alla comunione per tutte le famiglie ischitane.
LA PRIMA TAPPA NEL DECANATO DI FORIO
Il percorso della sacra immagine prenderà avvio nel Decanato di Forio. L’arrivo è previsto per il 30 novembre alle ore 17.30 presso la Basilica di Santa Maria Loreto. Da qui, l’immagine sarà accompagnata in processione fino alla Basilica di San Vito Martire, cuore pulsante della vita religiosa foriana. Questa prima settimana di permanenza offrirà ai fedeli la possibilità di vivere celebrazioni, momenti di preghiera comunitaria e occasioni di adorazione mariana, segnando l’inizio solenne della peregrinazione.
MARIA VISITA IL DECANATO BARANO-SERRARA FONTANA
Nella seconda settimana, la Beata Vergine raggiungerà il Decanato Barano – Serrara Fontana, facendo sosta nella Parrocchia Maria SS. Madre della Chiesa, a Fiaiano. L’arrivo è fissato alle ore 17.30 presso il parcheggio Decò, punto di raduno dal quale partirà la processione verso la parrocchia. Anche qui, la presenza dell’immagine sarà occasione per incontri pastorali, rosari comunitari e partecipate celebrazioni eucaristiche, con il coinvolgimento dell’intero territorio collinare.
LA TERZA TAPPA TRA CASAMICCIOLA E LACCO AMENO
Dal 14 dicembre l’immagine mariana proseguirà nel Decanato Casamicciola – Lacco Ameno. Il punto di accoglienza sarà l’incrocio delle Tre Croci, luogo simbolico del pellegrinaggio e della tradizione locale. Da lì partirà la processione verso la Basilica di Santa Maria Maddalena, dove la comunità potrà vivere una settimana intensa di preghiera, incontri spirituali e celebrazioni in preparazione al Natale. La presenza di Maria Assunta – particolarmente venerata in questa zona dell’isola – offrirà ai fedeli un motivo ulteriore per riscoprire il valore della fiducia e della speranza cristiana.
ULTIMA SETTIMANA NEL DECANATO DI ISCHIA
L’ultima tappa della Peregrinatio si svolgerà nel Decanato di Ischia. L’arrivo dell’immagine è previsto per il 21 dicembre alle ore 16.00 presso l’Antica Reggia, luogo di altissima rilevanza storica per la città. Da lì la processione condurrà la statua fino alla Parrocchia Santa Maria di Portosalvo, dove rimarrà per tutta la settimana natalizia. Sarà un tempo di grazia speciale, segnato da celebrazioni solenni, iniziative di spiritualità e un’intensa partecipazione popolare, nel cuore del momento liturgico più sentito dell’anno.
IL 27 DICEMBRE CHIUSURA DELL’ANNO GIUBILARE DIOCESANO
La Peregrinatio si concluderà ufficialmente il 27 dicembre, giorno in cui la Diocesi intera vivrà il rito di chiusura dell’Anno Giubilare. Sarà un abbraccio comunitario, un momento collettivo nel quale fedeli, parrocchie e clero si ritroveranno per ringraziare del cammino compiuto e per affidare il nuovo anno pastorale alla protezione della Vergine Maria Assunta.
UN CAMMINO DI FEDE PER UNA INTERA COMUNITA’
L’intero mese di dicembre sarà dunque caratterizzato da un pellegrinaggio di fede che toccherà ogni angolo dell’isola. Le processioni, i momenti di preghiera e la vicinanza delle comunità testimonieranno quanto la devozione mariana sia ancora oggi un elemento vivo, capace di unire e di offrire consolazione nei momenti di difficoltà. La Peregrinatio Diocesana non sarà soltanto un evento religioso, ma un’occasione per ritrovare il valore della comunità, della speranza e della pace interiore. Come ricorda il tema scelto, Maria continua a essere “segno di sicura speranza e di consolazione” per tutti i credenti: una guida luminosa in un tempo che ha bisogno di un rinnovato slancio spirituale.








