CULTURA & SOCIETA'

La pizza fritta Masardona compie 80 anni di vita

Masardona è una storia di famiglia che attraversa quattro generazioni. Un viaggio che parte dalla Napoli del dopoguerra e arriva fino ai grandi eventi internazionali. Tutto ebbe inizio nel 1945 con Anna Manfredi, conosciuta come la Masardona, nonna paterna di Enzo Piccirillo. Una volta a settimana, armata di un bruciatore a gas e di un semplice tavolo da cucina, friggeva pizze davanti casa, dando vita a una tradizione destinata a diventare leggenda.

A raccogliere il suo testimone furono la nuora Carmela Pintauro e il figlio Salvatore Piccirillo, genitori di Enzo, che tra il 1975 e il 1980 trasformarono un deposito di loro proprietà nell’attuale sede storica, portando la pizza fritta da una dimensione domestica a una vera attività commerciale.

Con la terza generazione, quella di Enzo Piccirillo, Masardona compie un passo decisivo verso la notorietà: a partire dagli anni 2000, grazie alle collaborazioni con chef stellati, Enzo rivaluta la pizza fritta, elevandola da specialità di quartiere a eccellenza gastronomica riconosciuta in tutta Napoli e oltre. L’evoluzione continua con la quarta generazione: il 25 marzo 2018 il primo figlio di Enzo, Salvatore Piccirillo apre la sede di Piazza Vittoria, nel salotto di Napoli, segnando l’ingresso di Masardona nel mondo degli eventi.

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