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CULTURA & SOCIETA'

La presenza del nuovo Vescovo Pascarella fa felici i devoti della “Bambenella” della chiesetta sulla spiaggia dei Pescatori alla Mandra

Anche quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria, la Bambenella è stata festeggiata con sole funzioni ecclesiali con messa all’aperto seguita da numerosi fedeli, all’insegna di una tradizione forte che è manifestata soprattutto col tipo di devozione popolare delle genti del luogo che invocano attenzioni e grazie a Maria Bambina

La chiesetta della Bambenella sulla spiaggia dei pescatori alla Mandra-Punta Molino, è una delle nove chiese che fanno parte della vasta area territoriale e parrocchiale sotto il “dominio” spirituale di fede e di apostolato del presentissimo parroco don Carlo Candido. In questi giorni di gaudio ed in particolare l’altro ieri dove si è festeggiata la Bambenella, Don Carlo ha espresso come è suo solito fare, tutto il suo amore “paterno” evidente nell’atto di tenerezza nel tenere in braccio la bella statuina di Maria Bambina tutta merlettata dall’aspetto bellissimo di piccola neonata con braccine e visino rosei che sembrano miracolosamente animati e protesi ad accogliere la spontanea emozione dei tanti devoti presenti per l’ atteso evento religioso.

La chiesetta è lì, lungo la spiaggia che fu tempo addietro famosa spiaggia dei pescatori all’interno della contrada della Mandra, come indica un’apposito opuscolo fatto stampare e diffondere dallo stesso parroco ddon Carlo. Perantanto alla Mandra,l’altro ieri 8 settembre giorno dedicato al culto della Bambenella e della Natività di Maria Santissima la Madonna, la comunità della Mandra-Spiaggia dei Pescatori e di Punta Moli ha salutato con piacere e soddisfazione la presenza del nuovo Vescovo di Ischia Sua Ecc. Mons. Gennaro Pascarella che nel suo “Giro” per chiese e parrocchie della diocesi isolana, non ha mancato di far visita anche alla chiesina sulla spiaggia dei pescatori a punta Molino dedicata dai pescatori che l’hanno fatta costruire, a San Giovan Giuseppe della Croc, ma che è anche dimora di Maria Bambina nella “culla”che i fedeli molto amorevolmente chiamano Bambenella. Mons Pascarella non si è perso questa occasione di fede che il Parroco Don Carlo Candido da Rettore mantiene viva col suo attivismo pastorale senza sosta. Un appuntamento quindi, quello della ricorrenza della Bambenella, festoso che più suggestiona, fra devozione, spiritualità e fede. E’ la festa della Madonna Bambina, la Bambenella che si venera ed allo stesso tempo si “Coccola” nell’antica chiesetta di vecchia costruzione sita lungo la spiaggia dei pescatori, quasi in riva al mare.. La chiesetta curata da alcune donne devote della zona, presenta la facciata semplice di un giallo tenue come semplice è il suo interno dove si professa un culto antichissimo alla Madonna Bambina che gli abitanti del posto chiamano da sempre “’A Bambenella”. La sua festa viene celebrata come detto sopra, l’8 settembre nel giorno della Natività di Maria Santissima con un programma ricco e intenso.

Almeno fino a due anni fa quando non cera la pandemia a cambiare tuttto. Si cominciare dal mattino presto con messe, preghiere e canti in dialetto, processione per le viuzze del Borgo di Punta Molino oltre l’ex carcere, messa solenne sulla spiaggia a due passi dalla chiesetta,celebrata non sempre dal precedente Vescovo d’Ischia Mons. Pietro Lagnese coadiuvato dal presentissimo parroco don Carlo Candido e spettacolo musicale di intrattenimento inscenato dal noto complesso musicale “I Personal”. Quest’anno invece a causa dell’emergenza sanitaria ancora in atto , la Bambenella è stata festeggiata con sole funzioni ecclesiali con laq grqadita presenza del nuovo Vescovo Mons. Pascarella che ha celebrato la messa all’aperto in riva la mare sugli scogli davanti all’ex carcere di punta Molino seguite da numerosi fedeli, all’insegna di una tradizione forte che è manifestata soprattutto col tipo di devozione popolare delle genti del luogo che invocano attenzioni e grazie da Maria Bambina con la preghiera recitata così nel vecchio dialetto delle nonne “ Bambenella mia Maria, aduramm e rinngraziam ‘a Santissima trinità, ‘ o Padr, o Figliuole e ‘u Spiritu Sant a fatt nascer a Marie ne me salva st’anima mia” e il canto sentito e continuo “Quant’ ‘e bella sta Nennella,fa li Santi nammurà”, Alla ricorrenza hanno partecipano tutti gli abitanti della Mandra, Punta Molino e contrada Addolorata, a cui si sono aggiunti fedeli anche delle altre parti del Comune, da Ischia Ponte a Porto d’Ischia per la popolarità conquistata sul campo dell’evento religioso che mette insieme spiritualità, tradizione e folklore a cui la chiesa in tempi normali si presta senza problemi. Ad attirare ancor di più ischitani e turisti nell’omaggio alla Bambenella nella giorno della sua festa, è il fascino che emana Maria Bambina dal volto roseo, vestita di bianco e adornata di merletti così come anche il suo corpo e il capo, adagiati in una barca in legno che le fa da culla posta stabilmente sotto l’altare maggiore della chiesetta, in una teca di vetro. Il suo momento di trionfo nella fede dei suoi numerosi devoti è quando viene prelevata, come don Carlo ha fatto anche quest’anno,dalla singolare culla e portata col Vescovo Pascarella sempe più ammirato ed incuriosito pder quello che vede e vive, in piccola processione in braccio fino al palco sugli scogli dove è sta celebrata la Santa Eucarestia.

info@ischiamondoblog.com

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