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La Procida che verrà, faccia a faccia tra Ambrosino e Muro

Il Golfo ha rivolto una serie di domande ai due candidati che si contendono la poltrona di sindaco: tra l’uscente e il suo avversario ecco propositi, progetti e ambizioni

DI NOE’ FIORETTI

Abbiamo intervistato i candidati sindaci alle elezioni amministrative dell’Isola di Procida: il Sindaco uscente che corre per un secondo mandato, Dino Ambrosino, ed il suo sfidante Luigi Muro, già primo cittadino dell’Isola dal 1996 al 2005. Abbiamo posto loro poche e semplici domande, in modo da capire le ragioni della possibile rielezione dell’attuale Sindaco e quelle dell’opposizione che vuole invece bocciare l’amministrazione uscente. Vi proponiamo il nostro faccia a faccia.

Ambrosino, lei si ricandida a sindaco dopo cinque anni trascorsi alla guida dell’isola. Con quali ambizioni e soprattutto esibendo quali risultati? Muro, lei si pone in alternativa al sindaco uscente: con quali ambizioni e propositi?

AMBROSINO: «Il progetto più importante che stiamo portando avanti è quello della candidatura di Procida a capitale italiana della cultura per il 2022. Abbiamo lavorato molto a questo progetto, anche valorizzando una forma di turismo culturale, in particolare quello fondato sulla scoperta dell’identità marinara della nostra Isola. Riguardo i progetti in corso ed i risultati ottenuti finora devo sicuramente citare l’investimento di nove milioni di euro per la valorizzazione di Marina Corricella con la riqualificazione del costone e la costruzione di un ascensore pubblico per i disabili; poi abbiamo il progetto di Santa Margherita e dell’ex monastero per il recupero dei suoi spazi, i lavori di manutenzione del costone e non solo. Ciò che per noi conta è riuscire a spendere nel miglior modo possibile i finanziamenti ottenuti dalla Regione Campania e dal Ministero dell’Interno e, con la competenza che abbiamo dimostrato con le procedure amministrative del caso, abbiamo intenzione di richiedere ulteriori finanziamenti, ad esempio per riqualificare i costoni della Chiaia. Abbiamo quindi intenzione da un lato di dare una connotazione culturale al turismo procidano e dall’altro di costruire importanti opere utili alla collettività come il depuratore, il cui cantiere è stato riaperto».

MURO: «L’amministrazione uscente è stata dannosa per l’isola per la sua inadeguatezza e per il clima di odio sociale su cui ha impostato la sua azione di governo. È necessario un sindaco esperto e competente che possa guidare la nostra bella Isola verso traguardi ambiziosi riportandola a contare nel panorama regionale e nazionale».

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Perché i cittadini dovrebbero dare fiducia alla sua coalizione o perché dovrebbero bocciare l’operato dell’amministrazione uscente?

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AMBROSINO: «In questi anni, dove era necessario effettuare dei tagli alla spesa pubblica per risanare il bilancio comunale, abbiamo dimostrato di saper offrire maggiori servizi e di migliore qualità con la metà della spesa. Ad esempio, oggi abbiamo ben due assistenti sociali sul territorio che prima non avevamo. Se i cittadini rinnovano la fiducia in noi, nei prossimi anni, avendo a disposizione un budget maggiore, avremo la possibilità di ampliare l’offerta dei servizi. Abbiamo dimostrato di saper gestire le risorse del nostro Comune come avrebbe fatto un buon padre di famiglia, cercando di dare soddisfazione ai cittadini, venendo incontro alle loro esigenze e ai loro bisogni, senza sperperare il loro denaro in aziende partecipate che hanno arrecato in passato più danni che benefici alla collettività».

MURO: «In cinque anni non c’ è stata alcuna novità, nessuna nuova opera, alcun progetto innovativo. Il Sindaco dopo pochi mesi ha emarginato anche chi, pur avendolo appoggiato, aveva impostazioni e idee diverse dalle sue. Nulla è stato fatto per avvicinare la gente al Comune: gli Uffici sono stati stravolti, basti pensare alla disastrosa gestione dell’ufficio tecnico e alla penosa vicenda del Segretario comunale (primo collaboratore nominato dal Sindaco) che ha lasciato il Comune senza una guida burocratica. Noi abbiamo un progetto che è riassunto nello slogan “Procida per tutti” e nel programma di sviluppo ed innovazione proposto ai cittadini. Abbiamo il giusto mix tra competenze, esperienze e gioventù per amministrare Procida e non a caso il nostro capolista è il candidato più giovane in assoluto essendo egli del ‘98».

Quali sono i criteri che hanno ispirato la composizione della sua lista?

AMBROSINO: «La lista è nata quasi come avverrebbe in un’elezione politica “primaria”, abbiamo quindi già tastato il terreno sull’apprezzamento dei cittadini nei confronti dei nostri candidati i quali ritengo possano essere ben rappresentativi del territorio e delle istanze della popolazione. Tutti hanno le giuste competenze e capacità, tutti hanno qualcosa da dire e da proporre. Il criterio usato per la composizione della lista è stato certamente quello di garantire la rappresentatività dei nostri concittadini, tramite la partecipazione di professionisti, commercianti, partite IVA, marittimi e non solo. Una buona metà di essi sono amministratori uscenti che hanno dimostrato le loro capacità e che possono fare ancora meglio».

MURO: «La nostra squadra non è composta solo dai candidati ma anche dalle tantissime persone che ci hanno appoggiato e che ci seguiranno. Successivamente vogliamo instaurare un rapporto di collaborazione con i cittadini che metta al centro le competenze e la passione politica anche affrontando temi specifici ma sempre con professionalità adeguate».

In caso di elezione, cosa si propone di fare nei primi cento giorni d’amministrazione?

AMBROSINO: «Nei primi cento giorni dovremo essere molto concentrati sulle attività dell’ufficio tecnico con riferimento ai lavori pubblici. Una volta terminata la campagna elettorale è necessario rimettere in moto la macchina amministrativa a supporto di cantieri come quelli in Via Ottimo, Via Rinaldi e Via Libertà; abbiamo poi il “Bando Strade” con un milione di euro da spendere per risolvere i problemi dei cantieri rimasti in sospeso. Riprendere il cantiere del depuratore è un’altra delle nostre priorità così come lo sono lo sblocco delle pratiche di riqualificazione e ristrutturazione delle proprietà private».

MURO: «Proponiamo l’immediata nomina del garante dei disabili, la costituzione di un tavolo tecnico scientifico per l’affiancamento al lavoro dell’amministrazione, la convocazione degli stati generali dei trasporti per preparare un piano adeguato e competente, l’immediata attuazione di progetti di tutela ambientale e del mare, delle spiagge e di risanamento dei costoni. Ma l’amministrazione non durerà cento giorni, quindi faremo tante altre cose».

Il turismo è ormai parte integrante dell’economia procidana: come vi muoverete per implementarlo ulteriormente?

AMBROSINO: «Noi non abbiamo la necessità di implementare ulteriormente i numeri del nostro turismo, abbiamo invece l’esigenza di ampliare ed allungare la stagione turistica tramite eventi di tipo culturale. Dobbiamo quindi essere maggiormente in grado di gestire il grande afflusso di turisti sulla nostra piccola Isola durante l’alta stagione e cercare di valorizzare la bassa stagione, dando modo alla nostra economia di mantenere un alto regime per più mesi all’anno».

MURO: «Bisogna unificare tutti gli sforzi verso un’unica direzione privilegiando le proposte che mirino a sprovincializzare la nostra Isola con il giusto connubio tra eccellenze procidane e contaminazioni esterne di qualità».

Quali sono i problemi da risolvere che richiederanno maggiore interlocuzione con istituzioni extra-isolane come Città Metropolitana e Regione?

AMBROSINO: «Con la Regione abbiamo in sospeso la questione della sanità: essa ha previsto nel nostro piano ospedaliero il pronto soccorso, ma è necessario implementare anche i servizi sanitari territoriali, come gli ambulatori medici e quei servizi utili alle persone affinché evitino di spostarsi in terraferma. Con le istituzioni regionali abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione e contiamo grazie ad esso di migliorare ulteriormente l’offerta di servizi da offrire alla popolazione».

MURO: «Sono necessari il risanamento dei costoni ed il ripascimento delle spiagge, una nuova organizzazione dei trasporti pubblici e marittimi, una nuova pianificazione urbanistica e lo sviluppo di Terra Murata».

Il suo appello agli elettori.

AMBROSINO: Il mio appello agli elettori è quello di continuare a dare fiducia ai nostri bravi amministratori, la squadra è importante e possiamo fare ancora molto bene per Procida. Non si smette mai di migliorare e quanta più collaborazione abbiamo meglio possiamo fare.

MURO: Chiedo agli elettori di scegliere con la ragione (e non con l’istinto) una squadra che ha dimostrato passione e competenza già nelle esperienze private che oggi vengono messe a disposizione della comunità con un candidato Sindaco che ha l’obiettivo di implementare il lavoro già fatto in passato, di incrementare il peso politico della nostra Isola negli organi regionali e nazionali e di lasciare un buon ricordo del suo operato alla popolazione.

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