LA RIFLESSIONE Aurea Mediocritas

DI GIUSEPPE AMALFITANO
E’ questa una frase famosa di ORAZIO, uno dei più grandi poeti dell’antichità e che, mentre studiavamo assieme, era spesso ricordata e pronunciata da Nicola Luongo, un mio caro compagno di scuola, che poi diventò un bravo e stimato e amato professore di Lettere. “Aurea Mediocritas” per definire un progetto di vita e una scelta eccellente e una appartenenza sociale privilegiata. Premetto che io ho sempre odiato il latino che consideravo inutile e complicato preferendo le materie scientifiche pur frequentando il Liceo Classico, ma devo oggi ammettere che è davvero prezioso per rileggere il nostro passato e capire meglio così anche il presente e insomma è come rivedere una fotografia sgualcita e in bianco e nero ma che ci riporta indietro nel tempo e ci fa apprezzare i nostri Antenati e gustare, dopo tanti anni, la bellezza e la cultura e i tesori di un tempo ormai scomparso.
A quei tempi la “mediocrità” non era un termine dispregiativo perché era una condizione certamente gradita e non essere quindi tra i cortigiani dell’Imperatore o peggio fra i poveri e gli schiavi e infatti in questa fascia sociale c’erano tutti gli artigiani ma anche gli artisti e i poeti! E quindi anche “La virtù sta in mezzo, al centro” è una frase che conferma che è meglio stare in mezzo ad un gruppo numeroso che ti affianca e ti sostiene e ti aiuta al bisogno piuttosto che stare fra gli ultimi o anche fra quei pochi che corrono e corrono per cercare di precedere gli altri ma poi si stancano presto e sono superati al traguardo da tutti. Oggi c’è una corsa sfrenata a stare sempre in prima fila e si vuole perciò essere i più forti e i più intelligenti di tutti e si evita di aiutare gli altri e addirittura si fanno le guerre e si uccide per rubare un pezzo di terra, senza accontentarsi mai e continuare così per tutta la vita e solo in punto di morte credo che ognuno si domanderà “ma chi me lo ha fatto fare ad essere così prepotente e cattivo e crudele?”. “Aurea mediocritas” dovrebbe essere un progetto di vita per tutti noi. Forse alcuni diventeranno grandi Scienziati o grandi Poeti o grandi Atleti e qualcuno forse diventerà davvero il più potente del Mondo e il più cattivo e il più crudele ma sarà anche il più odiato e maledetto per l’Eternità.




