LE OPINIONI

LA RIFLESSIONE Test rapidi, i dubbi di Vito Iacono

Qualche dubbio, più di uno per la verità,. Ad esprimerli è Vito Iacono, ex consigliere comunale di Forio e nostro apprezzato editorialista. Il quale parte da quanto scritto nella determina di impegno di spesa dei Comuni isolani per l’acquisto di test rapidi per la ricerca degli anticorpi anti-COVID 19 nella quale peraltro si legge: “… di riaffermare, dunque, che i test non sono né alternativi né sostitutivi del cosiddetto “tampone” ma possono fornire in determinati casi (eventuale positività del paziente) dei risultati non certi ma altamente probabili, importantissimi nella prima fase della gestione dell’emergenza pratici Precisato che il Test di cui sopra sarà effettuato garantendo la privacy di tutti i soggetti interessati;”

A quel punto Iacono si chiede: “Se  i test non sono né alternativi né sostitutivi del cosiddetto “tampone ma possono fornire (solo) in determinati casi (?) (eventuale (?) positività del paziente) dei risultati non certi (?) ma altamente probabil” ed atteso che purtroppo o per fortuna avremmo superato la prima fase della gestione dell’emergenza dopo oltre almeno 21 giornidi isolamento al netto delle falle e dei tempi che ci vorranno per avere la disponibilità dei kit, verificati gli abusi di eventuale e probabilità non era forse il caso con i soldi stanziati di concorrere anche economicamente, se necessario, con il Distretto Sanitario ad intensificare le  operazioni di tamponamento ed attendere test che forniscano performance garantite e certificate dall’OMS e/o ISS che a breve potrebbero essere disponibili?”. Quesito lecito, attendiamo magari la risposta di qualche “addetto ai lavori”…

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