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La scuola di Cartaromana si fa bella e sicura

di Isabella Puca

Ischia – «Non sembra cambiata, ma la mia scuola è più bella di prima. Grazie ai fondi Fesr e alla dirigente Patrizia Rossetti ora sembra una vera e propria reggia. Il rosso corallo delle pareti mi dà una sensazione di benessere e possiamo passare sotto la pensilina per andare in palestra senza avere paura che crolli; ora è tutto più sicuro e nel giardino ci sono tanti alberi. La mia scuola è così bella che vorrei rimanerci per sempre». Ha descritto così la sua scuola Francesca, un alunna della quarta elementare del plesso di Cartaromana dove, ieri mattina, alla presenza dell’ Amministrazione, del consiglio di circolo e di tutti i bambini, sono stati  inaugurati ufficialmente i nuovi spazi di cui è stata dotata. Sono state proprio le scolaresche ad aprire la mattinata intonando, prima con il flauto e poi con la loro voce, prima l’inno alla gioia e poi il nostro inno nazionale. Tutti composti, nei loro bei grembiuli hanno dato un caloroso benvenuto al sindaco Giosi Ferrandino, al vice sindaco Enzo Ferrandino, e agli assessori Criscuolo e Ferrandino che, con gioia, hanno presenziato all’evento. «Per questi lavori – ha spiegato la dirigente Rossetti – svolti dal comune e in partnership con il Circolo Didattico Ischia 2 hanno lavorato tante professionalità che si sono impegnate senza remore per far sì che la scuola potesse aprire nel modo migliore già a settembre. Difatti, i bambini, sono arrivati e hanno trovato una scuola ben organizzata;  questo è per noi un vanto, una soddisfazione». I lavori hanno interessato tutte le aree a cominciare dai cancelli e dai corrimano che sono stati ridipinti e dalle scale d’ingresso i cui marmi sono stati per metà sostituiti, inoltre la scuola dell’infanzia è stata munita di una pensilina che consentirà ai bambini di non bagnarsi all’uscita. «Sono stati effettuati dei lavori anche all’interno – ha continuato la dirigente Rossetti – abbiamo dotato la scuola dell’infanzia di un servo scala per i disabili e il padiglione 1, presente alla sinistra della scala d’ingresso, è stato fornito di un piccolo campo di mini volley. Inoltre, è stata sostituita la pavimentazione e aggiustata la pensilina. Tutt’intorno è stato poi creato il  “percorso delle quattro stagioni” nel quale è stato piantato un albero per ogni stagione dando la possibilità ai  bambini di trascorrere del tempo all’aperto». Per questi interventi si è guardato molto all’ecosostenibilità e al rispetto dell’ambiente, infatti la palestra è stata dotata di un fotovoltaico. Innovativa la parete mobile insonorizzata posta all’interno di due aule per far sì che si possano utilizzare le due classi separatamente, ma all’occorrenza far diventare un ambiente multifunzione, dotato di una pavimentazione in materiale sintetico, che possa accogliere più bambini. In ultimo, è stato riattato lo spazio giochi esterno con nuovi giochi per i bambini dell’infanzia per rallegrare i loro momenti scolastici. «Il mio ringraziamento va alle risorse umane coinvolte, – ha detto ancora la Rossetti – all’architetto Silvano Arcamone  e all’ingegnere Francesco Fermo, all’architetto  Stefania Paparatti,  progettista,  direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, al  geologo Fortunato Rossi, che ha agito sullo stato dei luoghi , al collaudatore Pasquale Capuano e all’ impresa edile Celestino Vuoso. Il mio grazie va anche alla segreteria che si spende senza contare tempo e fatica e un plauso particolare a Maurizio Gargano, senza di lui non avremmo potuto fare tutto questo». La dirigente ha sottolineato più volte come la scuola sia una macchina molto complessa resa funzionante grazie al lavoro e alla sinergia con tutti i collaboratori scolastici. «É dovere di tutti noi – ha detto il sindaco Ferrandino all’inizio del suo intervento – ringraziare la preside perché  senza la sua passione e la sua tenacia tutto questo non sarebbe potuto succedere. Un alunno rende di più se gli ambienti sono accoglienti anche nei colori e tutto questo è riuscito a farlo la dirigente e immagino la pressione fatta su tutti per far sì che tutto avvenisse in sicurezza e in tempi brevissimi. É stato fatto un miracolo  per spendere queste cifre in così poco tempo, e vedere un’ istituzione scolastica fare questo ci rende orgogliosi». Il sindaco ha poi sottolineato l’importanza dell’azione sinergica  per raggiungere ogni obiettivo, «continueremo a fare la nostra parte e  a stare vicino la scuola; è un nostro dovere, chiedete ciò che possiamo darvi e lo  faremo. Tenetevi bene tutto ciò che vi è stato dato, siete fortunati ad avere un plesso così bello». Dopo aver  sciolto il nastro, quasi come a scartare un bel pacco regalo, accompagnati dall’architetto Paparatti, i genitori e l’amministrazione hanno potuto visionare la bellezza  e l’utilità di ciascun intervento diventando protagonisti di una inaugurazione speciale del campetto che ha visto una partita di volley tra classe politica e classe scolastica dove a divertirsi non sono stati solo gli studenti. Chi ha vinto? Naturalmente i bambini e il premio è proprio l’aver avuto una scuola così bella. La settimana del Circolo Didattico Ischia 2 continua ricca d’impegni per l’Open day indirizzato ai genitori che potranno così conoscere le attività didattiche e formative della scuola, ricevere informazioni su progetti e conoscere le insegnanti. Gli orari di visita sono: per il Plesso Rodari, domani mercoledì 20 gennaio, scuola dell’Infanzia dalle ore 15,00 alle ore 16,00 –    Scuola Primaria dalle ore 16,00 alle ore 17,00 e Plesso Montemurri, Scuola Primaria dalle ore 17,30 alle ore 18,30. Giovedì 21 gennaio, invece, il plesso Buonocore aprirà, per la Scuola dell’Infanzia dalle ore 16,00 alle ore 17,00 e per la  Scuola Primaria dalle ore 17,00 alle ore 18,30.

 

 

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