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La Scuola Media Scotti diventa plastic free

Domani l’incontro conclusivo della campagna, appuntamento alle 11.30 presso la Sala Consiliare del Comune d’Ischia

Si concluderà con la consegna delle borracce ai ragazzi della Scuola Media Scotti di Ischia la campagna realizzata dal Comune d’Ischia in sinergia con la Guardia Costiera e MareVivo. Un regalo dell’Amministrazione  che vale un impegno da parte degli studenti della“Scotti” che diventa così la prima Scuola Plastic Free del Comune.

L’appuntamento alle 11.30 presso la Sala Consiliare del Municipio di Via Iasolino.

Saranno i ragazzi a proporre al Sindaco il proprio impegno mostrando quanto realizzato durante la campagna di sensibilizzazione che ha visto in prima linea Mare Vivo. Nei giorni scorsi, gli studenti della Scotti hanno, infatti, preso parte a lezioni teoriche e visite guidate presso la Capitaneria di Porto dove il Comandante TV Andrea Meloni ha mostrato loro i danni che la plastica sta causando al nostro mare.

«La Scuola Media Scotti – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Carolina Monti – ha subito accettato la nostra proposta di diventare la prima scuola plastic free del nostro Comune. Siamo partiti quest’anno con le seconde del tempo prolungato che inizieranno il nuovo anno scolastico portando con sé la borraccia simbolo del loro impegno. Saranno loro a passare il testimone ai nuovi iscritti, una staffetta per l’ambiente nella quale doteremo,a settembre, ogni ragazzo di una borraccia».

«La sensibilità che i nostri giovani stanno mostrando verso le tematiche ambientali andava premiata. Educare le nuove generazioni al non utilizzo della plastica è una battaglia  importante per quest’amministrazione che ha trovato validi alleati. Saranno loro a portare un sano messaggio alle famiglie con il buon esempio».

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Ogni anno vengono prodotti 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, 8 delle quali finiscono in mare danneggiando interi ecosistemi. Circa 150 milioni di tonnellate di plastica sono oggi presenti negli oceani del mondo, e, di questo passo, nel 2050 ci sarà più plastica che pesce. La scuola svolge una funzione importante nella formazione ed educazione dei ragazzi e può avere un ruolo centrale nel sensibilizzare le nuove generazioni sul problema dell’inquinamento da plastiche.

Si stima che in una classe gli alunni consumino ogni giorno una bottiglietta d’acqua, in un intero anno scolastico circa 4000. Così un istituto, con una media di circa 25 classi, in un anno scolastico ne utilizzerà 10.0000. Se 10 istituti decidessero di dire basta alla plastica usa e getta, verrebbero risparmiate all’ambiente circa 1 milione di bottigliette in un solo anno.

Bastano piccoli cambiamenti per liberare il Pianeta dalla plastica e ai ragazzi della Scotti è stato chiesto di applicare la regola delle 4 R: Riduci, riutilizza, ricicla e recupera.

Obiettivo della campagna messa in atto dal mese di aprile, quello di ridurre  l’uso di bottiglie di plastica, incentivando tra gli studenti l’utilizzo delle borracce, limitare la distribuzione di prodotti con imballaggi (merendine, snaks, succhi di frutta…), preferire l’acqua del rubinetto ai distributori di bevande in bottiglia o, in alternativa, appositi erogatori d’acqua, a non usare stoviglie in plastica monouso (piatti, bicchieri, posate e cannucce) all’interno della mensa o, se non è possibile, proporre alternative alla plastica e ancora promuovere azioni di sensibilizzazione sul problema dell’inquinamento da plastica coinvolgendo docenti, studenti e famiglie. Il futuro è nelle loro mani!

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