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La scuola procidana ricorda le vittime dell’Olocausto

Oggi 27 gennaio 2016 è la giornata mondiale della memoria della Shoah. Milioni di uomini donne e bambini furono uccisi da Hitler nei campi di concentramento solo perché di religione ebraica. Ricordiamo il dramma di quel popolo con le parole di una donna ebrea a noi vicina, Alberta Levi Temin, ultranovantenne, scampata miracolosamente alla retata della sua famiglia a Roma:

“Sono stata zitta per circa 50 anni. Poi, quando ai primi degli anni ’90 hanno cominciato a circolare voci che tentavano di negare la portata della Shoah, addirittura la stessa tragedia, ho deciso di parlare. Non potevo permettere che i miei cari, undici di primo grado, venissero uccisi una seconda volta. Ho deciso che avrei parlato, finchè avessi avuto voce, per chi non può più parlare.

Vivo a Napoli e da circa 25 anni vado dove mi chiamano: nelle scuole, nelle chiese, nei comuni, nelle università per testimoniare l’urgenza del dialogo, del rispetto delle diversità, di tutte le diversità, racconto la mia esperienza di ebrea italiana, cui è stata rubata la giovinezza, per suscitare la presa di coscienza, la responsabilità dei singoli e delle comunità all’impegno per la costruzione di un mondo più unito e più in pace. Allora eravamo solo noi ebrei i diversi, oggi siamo circondati da diversi.

La Regola d’oro “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” è presente in tutte le religioni del mondo. Se divenisse stile di vita degli uomini potremmo sperare in un mondo di pace. Sono stata fortunata, la Shoah mi ha sfiorata, pur segnata, io non sono stata deportata. Ho avuto un matrimonio felice per 57 anni, 5 figli, nipoti, pronipoti e dico ai giovani che la vita è bella, ma deve essere bella per tutti.”

I ragazzi  delle classi terze della Scuola Media “A. Capraro di Procida , ricorderanno oggi presso l’ex Chiesa di san Giacomo la tragedia della SHOAH, nel desiderio di promuovere anche nell’isola di Procida una cultura di accoglienza e di rispetto delle diversità senza alcuna discriminazione di fede e cultura. Partecipa alla manifestazione anche il Coro Polifonico di san Leonardo.

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A cura dell Redazione Vivere Procida

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