INCHIESTE

La sentenza dell’Istat: Ischia non e’ un’isola per giovani

I dati dell’Istituto Nazionale di Statistica evidenziano complessivamente una presenza di appena il 20% di under 35 sul territorio. E a Procida, se possibile, va anche peggio…

La frase è stata detta, ridetta, scritta e riscritta. Questa volta, però, a supportarla ci sono dati statistici. Ischia non è un’isola per giovani. A decretarlo è l’Istat che indica una presenza del 20% di under 35 sull’isola. La percentuale oscilla tra il 20% per Ischia e Lacco Ameno e del 21% per Casamicciola, Forio, Serrara Fontana e Barano. Scende al 17%, invece, la presenza di giovani sull’isola di Procida.  

GLI UNDER 35 IN ITALIA

L’età media, per l’Istituto nazionale di statistica, al primo gennaio 2020 è di 46 anni. Ma tra la desolazione dei dati sullo svuotamento delle città e l’aumento costante del numero degli emigrati (120mila in tutto nel 2019, 3mila in più rispetto al 2018), spunta un altro dato forse inaspettato: è il Mezzogiorno ad avere il primato dei comuni con maggior quantità di residenti tra i 18 e i 34 anni.

Secondo l’Istat in linea di massima italiane e italiani fra i 18 e i 34 anni tendono a essere più frequenti man mano che si scende verso il Meridione, con però diverse eccezioni. In questo senso il titolo di Comune più giovane d’Italia spetta a Brognaturo, 784 abitanti in provincia di Vibo Valentia (Calabria), di cui uno su tre è in effetti rientra nel gruppo. Ben diversa invece la situazione del singolo abitante di 20 anni residente a Gorreto (Genova) nel 2019, unico maggiorenne under 35 nell’intera città. 

Alcune aree di confine al nord-est e nord-ovest vanno comunque nella tendenza opposta rispetto al resto del settentrione e ospitano in effetti una fetta di adulti under 35 persino superiore alla media nazionale, che vale un filo meno del 18% dell’intera popolazione. Si tratta di ampie parti del Trentino-Alto Adige, alcune aree della Valle d’Aosta nonché zone del Piemonte e della Pianura Padana. Molte delle grandi città sono invece assai vicine proprio a quel valore medio: come Roma e Torino (appena sotto), Napoli e Milano (appena sopra). 

I GIOVANI SULLE ISOLE DI ISCHIA E PROCIDA

Partendo dai dati Istat, Il Sole 24 ore, sul portale Info Data ha pubblicato un’infografica dal titolo Quali sono i posti migliori dove vivere per i giovani?. Il report fotografa una realtà forse non immediata: non sempre alla povertà segue immediatamente l’espatrio dei giovani. Sull’isola di ischia, secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica, gli under 35 sono poco più di 13mila così suddivisi: poco più di 4mila (4.034 per la precisione) a Ischia, poco più di 2mila (2095per l’esattezza) a Barano, 3781 a Forio e 1697 a Casamicciola. Non arrivano alle migliaia i giovani di Serrara Fontana (sono 656) e di Lacco Ameno che conta 952 under 35. La percentuale scende di ben tre punti nella vicina Procida dove gli under 35 sono al di sotto della media regionale e nazionale con il 17%. Sono solo, 1781, infatti, i giovani residenti sull’isola di Arturo.  

Ma non sono pochi solo gli under 35. Se scendiamo con l’età scende anche la media. Serrara Fontana, ad esempio, ha una popolazione residente con meno di 18 anni pari al 15,4%. I dati sono contenuti dall’Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. In Campania i territori dove i minori sono meno presenti corrispondono alle isole: Procida (15,8%), Serrara Fontana (15,4%) e Capri (13,4%). Da sottolineare che tutti i comuni con una bassa popolazione minorile hanno un’incidenza di minori superiore alla media nazionale che è ferma al 16%. I minorenni, in media, sull’isola sono compresi tra il 15, 42% di Serrara Fontana ed il 17, 29% di Ischia.  

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