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CULTURA & SOCIETA'

La storia del turismo isolano raccontato dai nonnini di Villa Joseph

L’amore per la propria terra in una serie di dipinti che confermano ancora una volta l’indiscusso talento degli ospiti dell’istituto casamicciolese

E’ una stagione turistica difficile e particolare, quella che stiamo vivendo, a causa dell’emergenza Covid-19. In questo contesto, un messaggio di conforto e speranza arriva senza dubbio dagli anziani nonnini ospiti di Villa Joseph i quali attraverso una serie di lavori (le foto sono decisamente esplicative hanno raccontato la storia del turismo sulla nostra isola. Una storia romanzata che vi rimettiamo integralmente di seguito:

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I primi turisti che venivano a trascorrere le loro vacanze furono i tedeschi. Ai nostri tempi ci si spostava solo con i “ciucciari”, le carrozze e successivamente le motocarrozzette. Non tutte le spiagge della nostra isola erano conosciute. Quelle più frequentate eano la Spiaggia di San Pietro a Ischia Porto e la Spiaggia degli Inglesi. La Baia dei Maronti e la Baia di San Montano non erano conosciute come lo sono ora poiché  erano deserte, e San Montano prima dell arrivo del duca Camerini con la costruzione del “Parco Negombo” era paludosa. Anche la baia di Citara prima dell arrivo di un medico tedesco che fondò il “Parco Termale Poseidon” era poco conosciuta poiché anch’essa deserta.

I punti più visitati nella nostra isola negli anni 50 erano il Castello Aragonese dove attraccavano dalla terra ferma i piroscafi per far scendere i tiristi direttamente al pontile di Ischia Ponte, il fungo di Lacco Ameno e Casamicciola Terme particolar modo Piazza Bagni famosa per le sue terme dove accorrevano sia isolani che turisti per le cure termali. Un altro punto molto visitsto era il Monte Epomeo dove i turisti in cima potevano ammirare il panorama di tutta l’isola e la Chiesetta di San Nicola arrivandoci  accompagnati dai ciucciari che facevano a gara a chi arrivasse primo in cima. Ricordiamo che era attiva specialmente in estate la funivia che collegava il Montagnone (zona Fiaiano) dove vi era un ristorante al Porto d’Ischia. Il turismo iniziò  a svilupparsi maggiormente grazie all’arrivo del produttore cinematografico Angelo Rizzoli.

Grazie a lui, ricordiamo non solo la costruzione del nostro ospedale “Anna Rizzoli” e l’Eliporto, ma anche la costruzione di grandi alberghi: “Il Regina Isabella e la Reginella” che favorirono lo sviluppo del turismi sulla nostra isola specialmente di Lacco Ameno considerato prima del suo arrivo un paesello sconosciuto. Grazie all’ ospitalità  di Rizzoli sulla nostra isola arrivarono non solo grandi attori come Antonio De Curtis e Alighiero Loschese, ma anche grandi imprenditori di tutto il Mondo. Abbiamo vaghi ricordi anche di Luchino Visconti che costruì  la Colombaia e di Sir William Walton che costruì un altro gioiello per la nostra isola “I giardini la Mortella” dove possiamo ammirare i suoi magnifici giardini con piante di tutto il Mondo. Vennero girati a Ischia grandi film rimasti nella storia cinematografica come: “Cleopatra, Il Corsaro Nero e Vacanze a Ischia”.

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Ci sono anche tante altre cose  da raccontare, ma questo è  ciò  che è emerso nei nostri ricordi.Ischia ai nostri tempi era veramente “l’isola Verde” dove non sorgevano ancora tutti questi grandi alberghi che ci sono oggi. Questa è la nostra testimonianza, è ciò che abbiamo vissuto dalla nascita al boom economico sulla nostra isola”.Con tutto il cuore vi facciamo un in bocca al lupo a tutti sperando di avervi trasmesso coi nostri ricordi un po’ di ottimismo e di non dimenticarci mai che la nostra isola è davvero un paradiso meraviglioso immerso tra il verde e il mare.

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